La Asl: quei due cani non sono maltrattati

Ispezione dopo l’aggressione a “Striscia la notizia”. Montanari: «Vecchie ruggini fra condomini»
AVEZZANO. La relazione del servizio veterinario della Asl «non evidenzia casi di maltrattamento di animali». Si sgonfia, dunque, il caso sollevato dal tg satirico “Striscia la notizia”, ad Avezzano dopo una segnalazione di alcuni condomini di una palazzina in via Infante, nella zona nord della città. L’ispezione della Asl provinciale e degli agenti della polizia locale è avvenuta ieri, a quattro giorni di distanza dalla messa in onda del servizio su Canale 5.
Una troupe del tg satirico era stata aggredita da un uomo, proprietario degli animali. Si tratta di due cagnolini. Una segnalazione di alcuni vicini evidenziava situazioni problematiche nell’appartamento, con cani rinchiusi e condizioni igieniche precarie che causano un cattivo odore all’interno della palazzina. Così Edoardo Stoppa, “l’amico degli animali”, era arrivato in città. Il blitz di Stoppa risaliva a una settimana fa. Il proprietario di casa si era scagliato contro l’inviato del tg satirico e contro una operatrice di ripresa, inseguendoli prima sulle scale e poi in strada, “armato” con un bastone. Immagini che hanno destato clamore.
I carabinieri della compagnia di Avezzano avevano avviato delle verifiche, successivamente affidate agli agenti della polizia locale. Nè ai militari nè ai vigili urbani risultano denunce fatte in passato dai condomini.
Ma il sensazionalismo suscitato dalla vicenda – si erano mobilitate anche associazioni animaliste da svariate zone d’Italia – ha spinto Asl e Comune a compiere un’accurata ispezione.
«Il sopralluogo è stato presieduto da un veterinario della Asl che ha stilato una relazione in cui è scritto che non c’è stato alcun maltrattamento nei confronti dei cani di proprietà della famiglia», sottolineano dagli uffici comunali, «gli animali sono in buona salute e non sono stati trovati in cattive condizioni igieniche».
Il dirigente della polizia locale, Luca Montanari, oltre a confermare che non c’erano state segnalazioni ufficiali sul caso, precisa: «Si tratta di problematiche pregresse vissute tra i condomini, sfociate poi nella richiesta di intervento della troupe televisiva». (r.rs.)
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