La Asl rassicura: «Esami in ospedale»
Sugli esami di medicina nucleare arrivano le rassicurazioni del manager della Asl Rinaldo Tordera. Nei giorni scorsi, vista la chiusura del Csm (Centro di salute mentale) dopo le prescrizioni dei Nas...
Sugli esami di medicina nucleare arrivano le rassicurazioni del manager della Asl Rinaldo Tordera. Nei giorni scorsi, vista la chiusura del Csm (Centro di salute mentale) dopo le prescrizioni dei Nas e il trasloco in un ambulatorio dell’ospedale, si era prospettato il rischio di stop per la vicina Medicina nucleare. «Gli esami di medicina nucleare continueranno ad essere eseguiti a Sulmona e quindi gli utenti non avranno il disagio di doversi spostare in altri ospedali della provincia», precisa il manager annunciando di aver trovato la soluzione alle difficoltà logistiche che si sono create dopo il trasferimento forzato del Csm e del centro psichiatrico diurno dalla sede di viale Mazzini, chiusa dal sindaco con ordinanza dopo i rilievi dei Nas, all’ospedale di Sulmona. «I pazienti della Valle Peligna», aggiunge Tordera, «già da lunedì prossimo potranno sottoporsi all’ospedale dell’Annunziata agli accertamenti di medicina nucleare, secondo il normale calendario fissato in precedenza. Al contempo, per quel che riguarda il Csm, continueremo a garantire le prestazioni ambulatoriali nella sede provvisoria individuata in ospedale, facendo tutto il possibile per mandare avanti il servizio, seppure in condizioni logistiche non agevoli. La nostra priorità assoluta, pur nelle forti carenze di spazio con cui dobbiamo fare i conti, è di essere il più possibile vicini a chi soffre di malattie mentali e ai loro familiari. Per questo stiamo lavorando per tornare al più presto nella sede di viale Mazzini». (f.p.)

