La banda dei bancomat fallisce un altro colpo

Fatto saltare lo sportello della Bcc di Roma a Capistrello, ma come a Magliano fuga senza un euro
CAPISTRELLO. Tentano di far saltare un bancomat per rubare i soldi, ma alla fine fuggono via senza un euro. Secondo tentativo di furto nel giro di un mese a uno sportello automatico di un istituto di credito marsicano. Questa volta nel mirino della banda dei bancomat è finita la filiale di Capistrello della Banca di Credito cooperativo di Roma. Come già avvenuto un mese fa a Magliano de’ Marsi, i ladri hanno approfittato delle strade vuote, per il coprifuoco e per le restrizioni per il contrasto al coronavirus, e sono entrati in azione. Il bancomat della Bcc è adiacente alla sede della banca, nella centralissima via Roma. Due uomini a volto coperto, subito dopo l’una di notte, sono arrivati davanti allo sportello automatico e hanno tentato di farlo esplodere con un congegno. L’intento era quello di riuscire a scardinare la cassaforte contenente il denaro. Qualcosa però è andato storto.
Subito dopo l’esplosione, che è stata avvertita da molti residenti della zona, i due ladri sono stati probabilmente disturbati e per evitare di essere acciuffati sono stati costretti a scappare senza poter portare a termine il colpo. La deflagrazione, infatti, ha distrutto la parte esterna dello sportello automatico e la muratura intorno, ma non ha permesso ai ladri di aprire la cassaforte dove c’erano contanti per svariate migliaia di euro. In tutta fretta sono saliti su una station wagon parcheggiata davanti alla banca e sono scappati. I carabinieri della stazione di Capistrello, coordinati dal comandante della compagnia di Tagliacozzo, il maggiore Silvia Gobbini, hanno acquisito le registrazioni della videosorveglianza per ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto. Con ogni probabilità la banda è scappata sulla superstrada del Liri, il cui svincolo si trova nei pressi dell’istituto di credito.
Solo un mese fa a Magliano de’ Marsi tre persone incappucciate, sempre intorno all’una di notte, hanno cercato di far esplodere con il gas uno sportello per il prelievo di soldi dell’istituto Monte dei Paschi di Siena. Non riuscendoci hanno poi rubato un’auto parcheggiata lì vicino e hanno tentato di sfondare il dispositivo. Il forte rumore, però, ha svegliato i residenti. Sono stati proprio questi ultimi a mettere in fuga i ladri prima che il colpo venisse concluso. (e.b.)
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