La Battaglia di D’Angiò si concluderà a Napoli
Scurcola Marsicana, il consiglio comunale istituzionalizza la rievocazione Nel capoluogo campano a fine ottobre l’epilogo dopo il passaggio a Pettorano
SCURCOLA MARSICANA. 23 agosto 1268-23 agosto 2018. Sono trascorsi 750 anni dalla Battaglia dei Piani Palentini e un’altra vittoria può essere annoverata da Scurcola Marsicana: l’istituzionalizzazione dell’evento, che fa parte del percorso del progetto MarsicaMedievale, il quale andrà avanti il 23 settembre, a Pettorano sul Gizio, con il Matrimonio Medievale, e si concluderà a fine ottobre, con un incontro a Napoli.
«Questo sottolinea ancora di più come questa manifestazione sia collante tra le varie realtà amministrative e i rispettivi cittadini, uniti non solo in un cotesto storico come filo conduttore, ma soprattutto in una proiezione turistica culturale del proprio territorio», afferma il sindaco di Scurcola Marsicana, Olimpia Morgante, «contravvenendo alle molteplici considerazioni di coloro che giudicano questa rievocazione come un’onta per la memoria storica, o di chi ritiene che sia un evento di esclusiva appartenenza territoriale».
In un consiglio straordinario, approvato con la totalità della maggioranza, è stato deliberato che la manifestazione, giunta alla 17° edizione e che rievoca lo scontro che avvenne tra il Re francese Carlo I D’Angiò e il Principe Corradino di Svevia, viene istituzionalizzata dal comune di Scurcola. «Una pagina di storia che ha cambiato le sorti dell’intera Europa e che non può essere rinnegata, come non possono essere strappate dai libri le pagine di quelle guerre ritenute cruente e scomode. Non esisterebbe più la storia», affermano gli organizzatori.
«L’evento deve essere considerato come una grande opportunità per il territorio marsicano, che può conquistare la ribalta anche nazionale grazie a questo evento».
Il sindaco Morgante ha ribadito che «questa giornata deve essere considerata una celebrazione della pace, a nulla servono campanilismi o acquisizione di diritti territoriali di una manifestazione che ha ben altri obiettivi. Lo studio approfondito, inerente il conflitto bellico del 1268, è dovuto alla volontà del presidente del Centro studi Carlo I D’Angiò, Lorenzo Fallocco, che da 20 anni lotta affinché il territorio acquisisca il grande tesoro culturale che le appartiene. Da questo, la sinergia con il Comune, per realizzare le giornate di celebrazione dell’evento».
Quest’anno, per il 750° anniversario della Battaglia dei Piani Palentini, il Palio è stato assegnato dal Centro studi D’Angiò alla comunità di Scurcola Marsicana. Il Palio consiste nel quadro con l’insegna, realizza da Beatrice Sangermano, studentessa del Liceo artistico Bellisario, e verrà custodito nela sala consiliare del Comune.
Il 21 agosto del 1268 arriva a Scurcola il messaggero di Carlo I D’Angiò, che richiede la fedeltà del popolo per la battaglia contro lo Svevo, di lì a due giorni. Fedeltà che salverà il borgo dal saccheggio e dalla distruzione. Questo l’episodio che viene rivissuto e per il quale iniziano le celebrazioni.
Molto suggestivo il corteo, con i 240, durante la sfilata nel borgo, fino alla del Mercato per ascoltare il messo angioino. Coreografie, costumi in un contesto scenografico perfetto hanno avvolto gli innumerevoli spettatori in una atmosfera di 750 anni fa.

