La battuta sui diritti d’autore a Bonifacio VIII
Il cardinale Petrocchi, parlando di Papa Celestino V e della Perdonanza, si è riferito con una “battuta” anche al fatto che quello di Celestino V (se pur non ufficiale) fu il primo Giubileo della...
Il cardinale Petrocchi, parlando di Papa Celestino V e della Perdonanza, si è riferito con una “battuta” anche al fatto che quello di Celestino V (se pur non ufficiale) fu il primo Giubileo della storia che anticipò di sei anni quello (ufficiale) indetto dal successore di Celestino V, Bonifacio VIII. «Forse Celestino dovrebbe chiedere i diritti d’autore a Bonifacio VIII» ha chiosato sorridendo l’arcivescovo. Il primo Giubileo ufficiale fu nel 1300. Papa Bonifacio VIII lo indisse a febbraio con la bolla pontificia “Antiquorum habet fida relatio” in base alla quale i romani che «visiteranno entro l’anno per ben trenta volte le basiliche di San Pietro e quella di San Paolo sarà concessa l’indulgenza plenaria, mentre per i pellegrini che giungono da fuori sono sufficienti quindici visite. Non sono imposte elemosine e per coloro che per motivi di causa maggiore, non hanno potuto concludere le visite, viene concessa l’indulgenza plenaria». La bolla stabilì che il Giubileo avrebbe dovuto essere svolto ogni cento anni (oggi ridotti a 25, ma ci sono stati anche Giubilei speciali).

