La Bcc conferma il suo impegno sugli investimenti

Oltre 600 persone all’assemblea dei soci della Banca Annunciati interventi a favore dei giovani e delle scuole
AVEZZANO. Oltre seicento persone hanno partecipato all’assemblea dei soci marsicani della Banca di credito cooperativo di Roma. Confermato dal presidente Francesco Liberati, durante l’incontro al Multiplex Astra, l’impegno per il territorio, così come le iniziative di sostegno ai cittadini. «Un impegno», ha affermato Liberati, «di cui sento vero trasporto e orgoglio, essendo io stesso marsicano». Apprezzamento anche dal vescovo del Marsi, Pietro Santoro, che nel suo saluto introduttivo ha sottolineato il ruolo «solido e solito» della Banca in particolare nel territorio della Marsica. La Bcc di Roma è la prima banca di credito cooperativo in Italia e dal 19 dicembre opera anche in Veneto con l’acquisizione della Banca Padovana. È pronta anche a soccorrere Banca Teramo. Ora l’attivo totale è salito a 12,3 miliardi di euro, mentre la rete di agenzie è passata a 179 unità, il numero dei dipendenti a 1.480, mentre quello dei clienti a circa 360mila, per un totale di 30.700 soci e un patrimonio aziendale di 715 milioni. Nel corso dell’assemblea si è parlato anche della riforma delle banche di credito cooperativo, un pacchetto di misure che si inserisce in un più ampio disegno di ristrutturazione del sistema bancario italiano. «Questa nuova società che nascerà», ha chiarito Liberati, «farà da controllore, però serve un patto di dominio con regole chiare. Ma l’autonomia delle Bcc non sarà scalfita». In perfetta sintonia il direttore generale Mauro Pastore. Il responsabile dei comitati locali, Francesco Blasini, ha annunciato che «verrà promosso un intervento a favore dei giovani, oltre che con la banca anche con la scuola. Stiamo pensando a un’azione che possa aiutare le nuove generazioni a passare dal modo della scuola a quello del lavoro con il volàno finanziario da un lato e la formazione dall’altro». I comitati locali possono contare su investimenti di circa 600mila euro annui per la Marsica, l’Aquilano e la zona del Parco nazionale. Erano presenti il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il consigliere Lorenzo Berardinetti e il vicesindaco di Avezzano, Fernando Boccia.
Pietro Guida
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