La Bolla del Perdono esposta a Matera

16 Marzo 2018

Il prezioso documento, insieme a una collezione di reliquie, in partenza per la città dei Sassi

L’AQUILA. La Bolla del Perdono di Papa Celestino V e una collezione di reliquie stanno per raggiungere Matera per essere esposte nella mostra “La via della Croce-Matera per L’Aquila”, in programma dal 23 marzo al 15 aprile negli ambienti dell’ex ospedale San Rocco della capitale europea della Cultura per il 2019.
La mostra, organizzata dai Club Unesco delle due città e finanziata da privati, è stata illustrata nel corso di un incontro in videoconferenza al quale hanno preso parte i sindaci dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e di Matera, Raffaello De Ruggieri, insieme ai referenti dei Club Unesco abruzzese Andrea Tatafiore, e di quello della città dei Sassi, Stefania De Toma. Presenti anche i rispettivi assessori alla Cultura e turismo, Sabrina Di Cosimo per L’Aquila e Adriana Poli Bortone per Matera. Il percorso espositivo a Matera è previsto all’ex ospedale San Rocco e sarà arricchito da 70 opere d’arte, tele per gran parte di epoca contemporanea, provenienti da varie regioni italiane. Nel corso delle tre settimane sono previsti anche momenti culturali per illustrare la storia delle opere esposte e tra questi ci sarà anche l’intervento di Simone Cristicchi, direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo. Intorno alla Bolla del Perdono ruoterà anche una mostra di antiche reliquie provenienti da varie diocesi italiane. «L’Aquila e Matera sono unite da un destino per certi versi comune», ha detto in audioconferenza il sindaco di Matera De Ruggieri. «L’Aquila ha vissuto il suo momento più terribile con il terremoto da cui si sta rialzando, e anche Matera in passato ha avuto momenti difficilissimi, lo spopolamento, la crisi economica, da cui si è risollevata fino a diventare capitale europea della cultura 2019».
Particolare attenzione dovrà ricevere la Bolla, «un documento che ha più di 700 anni», ha ricordato il sindaco Biondi, «e che rappresenta forse uno dei momenti più importanti nella storia della cristianità. L’indulgenza plenaria estesa a tutti, ricchi e poveri, per chi entrava a Collemaggio e poi attraversava la Porta Santa». La Bolla del Perdono è un documento dal valore non calcolabile. «Siamo contenti, però, di avere l’appoggio dell’Arma dei carabinieri, con il comandante regionale, generale di brigata Michele Sirimarco, e quello provinciale, colonnello Antonio Servedio», presente all’audioconferenza.
L’ex ospedale di San Rocco che ospiterà la mostra si trova alle porte degli splendidi Sassi di Matera. Costruito nel ’600 dopo un’epidemia di peste, fu poi trasformato in biblioteca e oggi ospita l’Università degli studi della Basilicata. (r.p.)
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