La camera del duce era diventata un piccolo museo

L’albergo di Campo Imperatore venne realizzato negli anni Trenta su progetto dell’ingegnere piemontese Vittorio Bonadè Bottino, autore anche delle strutture alberghiere a Sestriere e dell’hotel...
L’albergo di Campo Imperatore venne realizzato negli anni Trenta su progetto dell’ingegnere piemontese Vittorio Bonadè Bottino, autore anche delle strutture alberghiere a Sestriere e dell’hotel Principi di Piemonte a Torino. La struttura posta sul Gran Sasso è famosa per essere stata, tra il 28 agosto e il 12 settembre 1943, la prigione di Benito Mussolini che fu liberato delle forze armate tedesche. Nelle prime ore del 12 settembre ha inizio infatti la celebre Operazione Quercia, che si concluderà con la liberazione del duce da parte di un gruppo di paracadutisti. La camera dove fu tenuto prigioniero si trova al secondo piano: perfettamente conservata nei suoi arredi, era diventata un piccolo museo visitato da turisti e nostalgici.

