«La Campomizzi agli studenti»

L’Udu chiede il rinnovo del comodato d’uso per la caserma trasformata in residenza per gli universitari
L’AQUILA. Rinnovare subito il comodato d’uso per la caserma Campomizzi per continuare a usufruire di «una struttura che ha permesso agli studenti, subito dopo il sisma del 2009, di avere una residenza dignitosa a prezzi accessibili».
È la richiesta degli studenti dell'Unione degli universitari (Udu) che in una nota domandano: «Certezze, servizi e dialogo per contrastare la fuga dall’Aquila». I ragazzi si sono allarmati soprattutto dopo l’annuncio di qualche giorno fa da parte del sindaco, Massimo Cialente, di voler trasferire gli studenti dalla residenza Campomizzi all’ex caserma Rossi. «La concessione d’uso della Campomizzi all’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila è scaduta e, come già avvenuto in passato, si rischia di perdere l’unica residenza universitaria pubblica esistente nella regione», spiega l'Udu. «Questa possibilità è parsa concretizzarsi durante lo scorso consiglio di amministrazione dell’Adsu dato che in seduta siamo venuti a conoscenza di una riunione tenutasi fra Comune, ministero della Difesa e Azienda stessa, il cui oggetto di discussione è stato il rinnovo del comodato d’uso della caserma Campomizzi».
Secondo gli studenti la residenza è «una struttura fondamentale per la città. La discussione su altri edifici, in questo momento non disponibili, è controproducente essendo concretamente inattuabile: a noi studenti servono certezze, che in questo momento possono essere date solo dalla residenza pubblica già esistente». L’Udu, inoltre, lamenta l’assenza di dialogo fra istituzioni e studenti.
«Pur essendo noi gli unici fruitori del servizio, nessuna delle parti coinvolte in questa discussione ha ritenuto opportuno confrontarsi con gli studenti», si afferma ancora nella nota. «Si potrà iniziare a discutere con gli studenti di progetti futuristici sull’ex caserma Rossi e sui Progetti Case solo dopo che saranno date delle certezze sulla residenza Campomizzi. La solidità dei servizi che la città è in grado di offrire serve anche e soprattutto per contrastare la possibile fuga di molti studenti».
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