La Caritas raccoglie beni di prima necessità
Legumi, riso e tonno, ma anche shampoo, bagnoschiuma e sapone. La Caritas dell’Aquila ha divulgato una piccola lista di beni di prima necessità che sono stati ritenuti di maggiore urgenza e di...
Legumi, riso e tonno, ma anche shampoo, bagnoschiuma e sapone.
La Caritas dell’Aquila ha divulgato una piccola lista di beni di prima necessità che sono stati ritenuti di maggiore urgenza e di maggiore uso immediato.
Dall’inizio della pandemia l’organizzazione diocesana ha registrato un’impennata di richieste, con numerose chiamate al centralino 0862-405169. Si parla di almeno di una trentina di richieste al giorno, anche da parte di persone che non si sono mai rivolte alla Caritas. C’è chi chiede un aiuto per fare la spesa, chi per vestirsi o pagare una bolletta. Per aiutare, si possono lasciare i beni richiesti in un punto di conferimento individuato all’interno del supermercato Conad all’Aquilone. In alternativa, si può fare riferimento alla parrocchia di Pettino, a quella di Cese di Preturo o, infine, alla stessa sede della Caritas a Coppito nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. Sul sito della Caritas diocesana ci sono anche tutti i contatti per ricevere indicazioni per le donazioni. «Stiamo vivendo una situazione particolarmente delicata», commenta don Dante Di Nardo, direttore della Caritas diocesana. «In questo momento c’è bisogno del supporto di tutta la comunità, in attesa che possa ripartire qualche attività che possa garantire una fonte di reddito minima a chi fa fatica a fare la spesa e pagare le bollette». (fab.i.)
La Caritas dell’Aquila ha divulgato una piccola lista di beni di prima necessità che sono stati ritenuti di maggiore urgenza e di maggiore uso immediato.
Dall’inizio della pandemia l’organizzazione diocesana ha registrato un’impennata di richieste, con numerose chiamate al centralino 0862-405169. Si parla di almeno di una trentina di richieste al giorno, anche da parte di persone che non si sono mai rivolte alla Caritas. C’è chi chiede un aiuto per fare la spesa, chi per vestirsi o pagare una bolletta. Per aiutare, si possono lasciare i beni richiesti in un punto di conferimento individuato all’interno del supermercato Conad all’Aquilone. In alternativa, si può fare riferimento alla parrocchia di Pettino, a quella di Cese di Preturo o, infine, alla stessa sede della Caritas a Coppito nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. Sul sito della Caritas diocesana ci sono anche tutti i contatti per ricevere indicazioni per le donazioni. «Stiamo vivendo una situazione particolarmente delicata», commenta don Dante Di Nardo, direttore della Caritas diocesana. «In questo momento c’è bisogno del supporto di tutta la comunità, in attesa che possa ripartire qualche attività che possa garantire una fonte di reddito minima a chi fa fatica a fare la spesa e pagare le bollette». (fab.i.)

