«La cartiera non va demolita»

8 Ottobre 2016

Celano, l’Archeoclub plaude alla Soprintendenza e critica il sindaco Santilli

CELANO. Continua a fare discutere il futuro di ciò che resta della storica cartiera di Celano. La polemica è di questi giorni, con il sindaco di Celano, Settimio Santilli, che ha manifestato apertamente la propria volontà e quella della giunta che rappresenta, affinché i ruderi venissero spianati definitivamente.

Ma l’Archeoclub della Marsica, del quale è presidente l’avvocato Umberto Irti, ha segnalato il caso alla Soprintendenza e con buona pace del sindaco, ha ottenuto che ciò che resta delle vecchie mura, non venga toccato da nessuno. In una nota, l’avvocato Irti esprime il suo punto di vista sulla vicenda: «Con naturale soddisfazione l’Archeoclub della Marsica apprende che il suo appello ha trovato accoglimento e che l’intervento della Soprintendenza ha evitato la demolizione dell’antica cartiera di Celano».

Irti lancia i propri strali nei riguardi del primo cittadino celanese: «Sorprendono invece le osservazioni critiche del sindaco di Celano, il quale addebita, a quanti hanno contestato il progetto, la mancata richiesta di un confronto per discuterne anche i valori storici e laddove possibile conservarli o riportarli alla luce».

«Sfugge in tal modo al sindaco Santilli», prosegue l’avvocato Irti, «che proprio questo occorreva fare, ma in via preventiva e quindi prima di assumere qualsiasi iniziativa e coinvolgendo innanzitutto la competente Soprintendenza. Se così fosse stato si sarebbero evitate inutili spese e si sarebbe trovata una soluzione capace di conciliare la prioritaria esigenza di tutela con quella di riqualificare il quartiere».

«A questo punto», conclude il presidente dell’Archeoclub, «c’è solo da sperare che il Comune possa rimediare all’errore commesso con scelte appropriate e condivise, nell’interesse generale della collettività». (p.oli.)

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