La casa di riposo cambia gestione

6 Luglio 2024

Preoccupazione tra gli operatori per le ripercussioni sui servizi

SULMONA. Si avvia a un cambio di gestione la casa di riposo Mons. Cercone di Sulmona, di proprietà della diocesi di Sulmona-Valva. Fonti molto vicine all’ambiente ecclesiale confermano che la gestione della struttura passerà a una cooperativa aquilana che già amministra altre case di riposo sul territorio: la Santa Lucia, sempre a Sulmona, la ex parrocchiale a Popoli e a Vittorito. Il passaggio, secondo gli addetti ai lavori, potrebbe avere una serie di ripercussioni sui servizi, in particolare sulla mensa e sulla lavanderia, che potrebbero essere esternalizzate. La casa di riposo, nel corso degli anni, ha sempre voluto la cucina interna per assicurare una preparazione del cibo di qualità, valorizzando i prodotti locali. Stesso discorso per la lavanderia. Tutto questo, secondo gli operatori, difficilmente potrà essere mantenuto con la futura gestione. «Il tutto avverrebbe a titolo quasi gratuito, visto che la cooperativa entrante per i prossimi dodici anni non verserà un centesimo a fronte di alcuni lavori di manutenzione. La domanda sorge spontanea: fra dodici anni chi garantirà il pagamento del fitto?», si chiedono nell’ambiente della diocesi. La scelta presa dal vescovo diocesano, mons. Michele Fusco, inizia a far discutere.
La struttura è nata negli anni Cinquanta come casa del clero. Ideatore e promotore era stato il sacerdote, originario di Pacentro, mons. Cercone, alla cui memoria era stata poi intitolata. Successivamente è stata utilizzata, dagli anni Settanta, come cooperativa e poi come pia fondazione. Il cambio della gestione avverà dopo quasi mezzo secolo. (a.d.a.)
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