La casetta coi nomi delle piccole stelle

Cerimonia a Fossa per inaugurare lo spazio dedicato alle giovani vittime del terremoto con le installazioni di 12 artisti
FOSSA. Sabato scorso, nel nuovo villaggio San Lorenzo di Fossa, nello spazio antistante la sede del Mubaq (Museo dei bambini L’Aquila) è stato inaugurato il “Giardino della memoria-L’angolo delle piccole stelle”, ideato da Lea Contestabile, fondatrice del Museo. Alla cerimonia, molto partecipata, sono intervenuti in particolare, con Lea Contestabile, il sindaco di Fossa Fabrizio Boccabella, lo storico e critico d’arte Antonio Gasbarrini, Renza Bucci in rappresentanza dei familiari delle vittime del sisma. Renza Bucci è la nonna di due bambini, Francesco e Giorgia, quest’ultima doveva nascere la mattina del terremoto. I piccoli sono deceduti in via Fortebraccio con i genitori Luigi e Giovanna. «Il Giardino», ha ricordato Lea Contestabile, docente all'Accademia di Belle Arti, artista e operatrice culturale, «è un’installazione collettiva d’arte contemporanea realizzata con opere donate da 12 importanti artisti italiani per ricordare, nell’anno del decennale, i bambini – da zero a 15 anni – deceduti nella notte del sisma». Il progetto è stato finanziato con i fondi Restart. «Negli anni scorsi», ha sottolineato ancora Contestabile, «in occasione della notte di San Lorenzo, il Museo ha ospitato attività creative e laboratori che sono culminati con l’osservazione delle stelle cadenti. Quest’anno le stelle che abbiamo voluto far brillare sono dedicate ai bambini che non ci sono più».
Gli artisti che hanno donato le opere per arricchire e rendere unico il Giardino della memoria sono: Paola Babini, Luigi Calvisi, Silvia Causin, Licia Galizia, Donatella Giagnacovo, Sergio Nannicola, Felice Nittolo, Marco Pellizzola, Enzo Tinarelli, Alberto Timossi, Stefano Trappolini, Virginia Ryan. Alcuni di loro hanno presenziato all’inaugurazione. Gasbarrini, nel suo intervento, oltre a sottolineare il valore delle opere che da oggi in poi saranno ospitate nel Giardino, ha annunciato la volontà di avviare un “gemellaggio” con un analogo Giardino della memoria realizzato a San Giuliano di Puglia in ricordo dei bimbi, tutti piccolissimi, periti nel 2002 insieme alla loro maestra mentre erano a scuola. Il sindaco di Fossa ha assicurato all’iniziativa tutto il sostegno possibile da parte dell’amministrazione comunale. Il primo cittadino ha anche portato i saluti del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi che non è potuto intervenire causa impegni istituzionali. Gasbarrini ha poi illustrato, una per una, le opere fra cui una casettina costruita con mattoni e posta su un piedistallo sulla quale sono stati incisi i nomi dei bimbi scomparsi 10 anni fa. Una volta completato, il Giardino della memoria sarà arricchito da panchine e tavolinetti in mosaico studiati e realizzati dalle Accademie di Ravenna e Carrara in modo da diventare location per spettacoli, giochi e laboratori destinati ai bambini. Intenso e toccante il momento in cui c’è stata la lettura di poesie e testi di autori internazionali a cura della poetessa Annamaria Giancarli e della scrittrice Giovanna Parisse. La giornata si è conclusa con una passeggiata sotto le stelle. (g.p.)
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