La cava di San Biagio di Tempera dopo tre anni torna al Comune

7 Agosto 2022

L’AQUILA. Lunedì scorso dopo un iter di circa tre anni portato avanti all’Amministrazione separata per i Beni di uso civico (Asbuc) di Tempera e l’Ufficio cave del Comune dell’Aquila, il sito della...

L’AQUILA. Lunedì scorso dopo un iter di circa tre anni portato avanti all’Amministrazione separata per i Beni di uso civico (Asbuc) di Tempera e l’Ufficio cave del Comune dell’Aquila, il sito della cava di inerti San Biagio di Tempera per anni gestita da una società privata, ritorna in possesso del Comune dell’Aquila. L’operazione, si legge in una nota «avvenuta col trancio delle catene del cancello d’ingresso - vista l’assenza degli ex proprietari - segna il primo passo verso la risoluzione dei danni subiti dal territorio di uso civico di Tempera per l’inosservanza degli obblighi contrattuali. Dopo anni di trascuratezza nel controllo di tale attività - col mancato rispetto del contratto di concessione - l’enorme e pericolosa voragine verrà messa in sicurezza dalla Protezione civile del Comune dell’Aquila. Con un accertamento tecnico preventivo si valuteranno i danni ambientali ed economici per il mancato pagamento dei canoni estrattivi e a seguire verrà individuato un piano di recupero del sito. Alla ripresa in possesso erano presenti dirigenti comunali, il presidente Asbuc di Tempera, la polizia municipale, gli operai comunali e un nutrito gruppo di cittadini di Tempera». (g.p.)