La Cesca denuncia un medico

Avrebbe messo in relazione la patologia di un paziente con l’azienda
MASSA D’ALBE. Medico del pronto soccorso mette in relazione i sintomi di malessere raccontati da un paziente, con la presenza dell’impianto della società Cesca. E il rappresentante legale della società, Domenico Contestabile, presenta una denuncia querela alla Procura della Repubblica.
La vicenda è legata alla storia dei cattivi odori lamentati da tanti residenti di Massa d’Albe e Magliano de’ Marsi, dove qualcuno associa il problema a quell’impianto di compostaggio che, sottolinea Contestabile, «è stato autorizzato dal Via della Regione, l’Arta e l’Asl, non contrasta con le norme Sic e Zps ed è conforme al Piano regionale dei rifiuti del 2007».
Contro l’impianto, comunque, sono stati presentati ricorsi ai giudici amministrativi e anche a quelli della magistratura penale.
«Finora però», aggiunge il rappresentante legale della società, Contestabile, «senza esito».
Ora, però, a riaccendere gli animi è arrivato quel referto redatto da un medico del pronto soccorso, finito sulla rete, dove, recita l’esposto denuncia, «si ipotizza la sussistenza di un nesso eziologico tra le presunte (riferite patologie) e la condotta della società Cesca».
Collegamento che getta un’ombra sull’impianto. Per tali motivi l’imprenditore Contestabile, sulla base di una circostanziata memoria, corredata anche da un certificato di un medico legale – dopo una perizia di parte ordinata dalla società – che censura il modus operandi della collega del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, chiede alla Procura della Repubblica di indagare sulla scottante vicenda per accertare le eventuali responsabilità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

