La Cesca ribatte: «Impianto a norma»

28 Luglio 2016

L’impianto di compostaggio gestito dalla società Cesca «è stato legittimamente autorizzato, come riconosciuto dal Tribunale amministrativo regionale, opera nel rispetto delle norme in materia, ed è...

L’impianto di compostaggio gestito dalla società Cesca «è stato legittimamente autorizzato, come riconosciuto dal Tribunale amministrativo regionale, opera nel rispetto delle norme in materia, ed è continuamente monitorato e verificato dagli organi competenti (Arta e Asl), come previsto dall’autorizzazione rilasciata dalla Regione Abruzzo».

Questo quanto si legge in una nota a firma dell’amministratore della società, Domenico Contestabile, a seguito della notizia sul sequestro del terreno tra Scurcola Marsicana e Magliano pubblicata il 26 luglio. «La società ha sino ad ora dimostrato che l’impianto in questione è stato legittimamente autorizzato. La Cesca, prima di procedere alla vendita del compost», spiega ancora l’amministratore Domenico Contestabile, «accerta la qualità dei rifiuti in ingresso, costituiti esclusivamente da organico e verde, effettua sul prodotto finito (compost), tutte le analisi previste dalla normativa, ed emette la necessaria documentazione per il trasferimento e per la vendita. Come sempre, la Cesca», aggiunge l’amministratore, «resta a disposizione degli inquirenti per qualsivoglia chiarimento o informazione, certa, per quanto la riguarda, di espletare la propria attività in conformità alle leggi vigenti».