La Cgil sta con Pagliaroli, pioggia di critiche su Colella

6 Giugno 2018

AVEZZANO. La Cgil si schiera compatta al fianco del segretario provinciale Marcello Pagliaroli. La denuncia della società Santa Croce dell’imprenditore Camillo Colella contro il responsabile della...

AVEZZANO. La Cgil si schiera compatta al fianco del segretario provinciale Marcello Pagliaroli. La denuncia della società Santa Croce dell’imprenditore Camillo Colella contro il responsabile della Flai-Cgil della provincia dell’Aquila per falsa testimonianza scatena dure reazioni. Nella sede della Cgil tutti sono al fianco di Pagliaroli che da anni segue con «diligenza e onorabilità» la vertenza della Santa Croce, non solo i responsabili del sindacato, ma anche i dirigenti e i tanti lavoratori che hanno visto in lui, nel tempo, una vera e propria guida. A intervenire sulla vicenda è Umberto Trasatti, segretario provinciale Cgil, per il quale con questa denuncia «si prova a spostare il tiro rispetto a quelli che sono i reali problemi della Santa Croce. È molto grave che ci sono decine e decine di lavoratori e lavoratrici che hanno perso il posto, ci sono vertenze in corso e noi siamo qui a discutere di una vicenda emblematica che vede coinvolto Marcello».
Provato dall’accaduto, Pagliaroli non è riuscito a trattenere le lacrime per quella che ritiene una vicenda paradossale.
«Non c’è stato alcuno screzio tra Colella, i dirigenti e dipendenti», commenta Pagliaroli con la voce rotta dall’emozione, «abbiamo fatto assemblee e incontri davanti ai cancelli con la presenza delle forze dell’ordine senza alcun clima delittuoso. Ci sono lavoratori che devono avere ancora 5 mensilità, il Tfr e le ferie. Quando si è in questa situazione la si butta in caciara, si denunciano tutti».
Pagliaroli, affiancato dall’avvocato Luca Martire Salvatore, ha annunciato che non appena sarà terminato l’iter giuridico chiederà un risarcimento per il danno creato alla sua rispettabilità da questa denuncia. «Troviamo incredibile il comportamento di Colella, che non ha saputo trovare un accordo per lo sviluppo del lavoro in questo territorio», ha evidenziato Ada Sinimberghi, segretaria regionale Flai Cgil, «la protesta è stata portata avanti da lavoratori che non hanno ricevuto a oggi quello che gli spettava. La Flai Cgil, insieme alla Cgil, è attiva per difendere e cercare di smuovere questa situazione che è diventata insostenibile per tutti».
Solidarietà è stata espressa anche dal Comune di Canistro, rappresentato dall’assessore Ugo Buffone. (e.b.)
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