La Cgil: «Turni massacranti» Nuovo sciopero alla Marelli
SULMONA. La Fiom Cgil della provincia dell’Aquila torna a scioperare contro i turni ritenuti massacranti. A un mese dall’ultima protesta, il sindacato torna a incrociare le braccia per otto ore, nel...
SULMONA. La Fiom Cgil della provincia dell’Aquila torna a scioperare contro i turni ritenuti massacranti. A un mese dall’ultima protesta, il sindacato torna a incrociare le braccia per otto ore, nel giorno di domenica. «Si lavora costantemente sotto organico, e si tenta di recuperare con straordinari e aumenti di carichi di lavoro, già così sopra la norma», spiega Alfredo Fegatelli dalla Fiom Cgil, «le lavorazioni non sono più in grado di soddisfare la richiesta, ma in tutto ciò l’azienda aggrava la situazione chiedendo, su alcune di queste linee, addirittura i 20 turni, riducendo ulteriormente i tempi di manutenzione». Per la Fiom la domenica notte «va utilizzata per fare una seria e reale manutenzione e l’aumento di turni, a nostro avviso, è un’ulteriore accelerazione verso l’implosione». L’organizzazione sindacale si chiede pure «come pensa l’azienda di gestire l’imminente aumento di turni del principale cliente, Sevel, se già così, con quelli che sono di fatto dei 18 turni camuffati da 17 turni, si arranca». (c.l.)
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