La Chiesa aquilana promuove sul web l’anno di indulgenza

30 Ottobre 2022

La minoranza: un consiglio comunale sulle opportunità Vittorini: strada sbagliata, prima il dibattito in commissione

L’AQUILA. Promuovere il più possibile la partecipazione e l’accoglienza dei pellegrini dopo la visita di Papa Francesco e il dono dell’indulgenza plenaria prorogata fino al 28 agosto 2023 dal pontefice. L’ufficio comunicazioni sociali dell’arcidiocesi dell'Aquila punta anche sul web e sui social per diffondere il messaggio di Celestino V e potenziare, come auspicato da più parti, il turismo religioso nel capoluogo. Per questo è stato realizzato ed è stato pubblicato il sito www.annodellamisericordia.it. Attraverso il sito, che avrà anche una versione in inglese, le diocesi, le parrocchie e i gruppi organizzati potranno prenotare il pellegrinaggio e la visita della basilica per l’intero anno della misericordia. Sulle pagine web è riportato anche il calendario dei pellegrinaggi che le zone pastorali dell’arcidiocesi faranno a Collemaggio. Contemporaneamente sono stati inaugurati i canali sui principali social network Facebook e Instagram.
L’anno di indulgenza contemporaneamente è diventato anche terreno di polemica politica. Un ordine del giorno è stato presentato al consiglio comunale da Stefania Pezzopane del Partito democratico e sottoscritto dai consiglieri di minoranza Enrico Verini, Paolo Romano, Elia Serpetti, Alessandro Tomassoni, Massimiliano Scimia, Emanuela Iorio, Simona Giannangeli, Lorenzo Rotellini, Stefano Albano, Stefano Palumbo ed Eva Fascetti. «Cominciano ad arrivare turisti e pellegrini per l’indulgenza», sottolinea Pezzopane, «i numeri potrebbero e dovrebbero crescere enormemente, ma parallelamente deve crescere l’organizzazione e la capacità di accoglienza». Per questo i gruppi di minoranza, con la proposta di ordine del giorno, invitano il sindaco Pierluigi Biondi e la sua giunta «a valorizzare al massimo questa straordinaria occasione», «a definire in accordo con la chiesa dell’Aquila e con gli operatori locali un programma di promozione e di accoglienza fino al settembre 2023», «a risolvere i problemi di carenza di servizi nella area della basilica di Collemaggio» e «a promuovere con il Comune di Roma un patto tra le due città in vista dell’imminente Giubileo 2025».
A stretto giro è arrivata la risposta di Livio Vittorini, presidente della prima commissione (Programmazione e bilancio), che ritiene l’argomento di competenza delle commissioni comunali prima che del consiglio. «Apprendo con non poco piacere», scrive Vittorini in una nota, «dell’interessamento dei gruppi di opposizione circa la necessità di confronto sulla straordinaria occasione rappresentata dalla concessione dell’indulgenza annuale. Del resto, non è un caso che, in qualità di presidente della commissione Programmazione e bilancio, stia lavorando di concerto con gli assessori competenti su vari temi di rilevanza locale, tra cui pure quello dell’anno “giubilare”. Verranno dedicate apposite commissioni all’audizione dei portatori di interesse», spiega Vittorini, «ritengo che la sede principale e peculiare di confronto debba essere prima quella della commissione consiliare, per agevolare i lavori del consiglio e al contempo di condividere con gli attori coinvolti strumenti e soluzioni di cui la nostra città vorrà dotarsi».