La Cisl: uffici postali senza addetti

Il sindacato risegnala la grave carenza di personale agli sportelli
AVEZZANO. Grave carenza di personale agli uffici postali della Marsica, della Piana del Cavaliere e anche dell'Alto Sangro. Gli esodi incentivati e i pensionamenti, oltre ai passaggi di personale alle attività commerciali, hanno messo in ginocchio gli uffici e impoverito in modo insostenibile il numero degli addetti agli sportelli. A lanciare l'allarme è la Cisl, che teme in pesanti ripercussioni sulla popolazione, già sul piede di guerra a causa delle code. «Più volte abbiamo segnalato questo stato di cose», spiega il coordinatore territoriale del sindacato Mauro Cerasani, «ma abbiamo sempre confidato nel carattere momentaneo del problema. Purtroppo siamo costretti ora a chiedere un intervento deciso e risolutivo per superare le disfunzioni dell’attuale gestione. Al di là dei numeri, in possesso esclusivo dei vertici aziendali, è la situazione drammatica degli uffici postali a preoccuparci perché riceviamo giornalmente segnalazioni dai nostri iscritti. L’azienda nasconde puntualmente l’accordo del 12 giugno 2015 in cui si stabiliva il personale da assegnare per ogni cluster d’ufficio. La carenza di risorse determinerà, con l’approssimarsi delle ferie, un surplus di lavoro, con richieste di distacchi e straordinario, generando difficoltà operative. Così si mette infatti a repentaglio la sicurezza del personale, in termini di responsabilità sia amministrativa che disciplinare». Secondo il sindacato, «la situazione rallenterà l’operatività che inevitabilmente si ripercuoterà sulla clientela, creando code, tempi di attesa lunghi, dissapori, discussioni con gli operatori».
Per tali motivi, Cerasani chiede l’intervento dell’azienda e il rispetto dell’accordo del 2015 ed eventualmente l’attivazione di turni elastici facendo partecipi le giovani risorse di cui si dispone con contratti part-time. (p.g.)
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