La città aspetta Papa Francesco Promessa per la Perdonanza 2022

L’annuncio del cardinale Petrocchi che ha rivolto l’invito mette già in movimento la macchina organizzativa Il presule: «Siamo fiduciosi». Conto alla rovescia in attesa dell’avvio dei lavori al cantiere della Cattedrale
L’AQUILA. Papa Francesco alla Perdonanza 2022. L’invito al pontefice è stato formulato ufficialmente dal cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, presidente della Conferenza episcopale Abruzzo-Molise. È stato lo stesso Petrocchi a darne l’annuncio, alla presentazione del programma religioso della 727ª edizione del Giubileo Celestiniano.
L’INVITO. «Lo scorso 4 giugno», ha raccontato Petrocchi, «sono stato ricevuto in udienza dal pontefice e l’ho invitato alla Perdonanza del prossimo anno. I suoi occhi hanno brillato, perché Papa Francesco ha un rapporto affettivo molto stretto con questa nostra terra. Sono sicuro che farà il possibile per esserci. Chiaramente, sapremo più in là se questo invito potrà avere un seguito effettivo, ma lavoreremo perché la disponibilità del Santo Padre possa concretizzarsi. In linea con il pensiero degli ultimi pontefici», ha aggiunto Petrocchi, «anche il Santo Padre Francesco ha più volte ribadito la valenza straordinaria del perdono. La pace nel mondo, infatti, è sempre frutto del perdono quindi della giustizia e della misericordia. Ora, in accordo, con le istituzioni, dobbiamo lavorare sodo perché per la Perdonanza del Papa Santo Celestino V del prossimo anno venga finalmente iniziato il restauro post-sisma della cattedrale di San Massimo. Restauro per cui sento il dovere di ringraziare tutti gli attori istituzionali che con tanto impegno stanno provvedendo all’avvio del cantiere».
42 ANNI DOPO WOJTYLA. La prima visita ufficiale di un Papa all’Aquila, nell’era moderna, risale al memorabile sabato 30 agosto 1980, quando Giovanni Paolo II, in visita pastorale in Abruzzo, celebrò la messa nella basilica di Santa Maria di Collemaggio dopo aver visitato il cantiere Cogefar sul Gran Sasso, dove si stava costruendo il traforo, il santuario di Roio, lo stadio Fattori, la basilica di San Bernardino e la cattedrale.
BIONDI: «CHE GIOIA». «Accolgo con grande gioia l’annuncio dell’invito a Papa Francesco», ha affermato il sindaco Pierluigi Biondi. «L’ultima presenza di un Papa all’Aquila fu nel 2009, dopo il terremoto, quando Benedetto XVI venne a portare una parola di conforto e ad asciugare le lacrime delle nostre popolazioni, devastate dalla tragedia. Ora saremmo felicissimi se il Santo Padre attuale venisse a constatare di persona la rinascita dell’Aquila, sempre più evidente. Lavoreremo a fianco della Chiesa per rendere la nostra città la più accogliente possibile, consapevoli che, in caso l’invito del nostro arcivescovo fosse accolto, la nostra comunità sarebbe ancor più gratificata e illuminata dalla presenza del Papa».
IL PROGRAMMA RELIGIOSO. Tutti gli appuntamenti del programma religioso della Perdonanza si svolgeranno, salvo imprevisti dovuti al maltempo, all’esterno della basilica di Collemaggio. Si inizia il 28 agosto alle 19 con la cerimonia di apertura della Porta Santa, presieduta dal cardinale Enrico Feroci, arcivescovo titolare di Passo Corese nativo di Pizzoli. La messa stazionale che precederà il rito sarà concelebrata da Feroci e dal cardinale Petrocchi. Sempre il 28 agosto, a partire dalle 22, ci sarà la Perdonanza dei giovani, degli scout, delle aggregazioni laicali e degli operatori pastorali. Dopo la messa, presieduta da Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, inizierà la veglia notturna, che andrà avanti fino all’una. Questi, invece, gli orari delle messe di domenica 29 agosto: ore 6 Perdonanza dei lavoratori; ore 7.30 rosario; ore 8 Perdonanza dei religiosi e delle religiose; ore 10 Perdonanza delle forze armate e delle forze dell’ordine; ore 12 Perdonanza delle famiglie, dei catechisti e dei ragazzi, degli studenti e degli insegnanti; ore 16 Perdonanza dei malati e delle confraternite: ore 18 messa stazionale e chiusura della Porta Santa (celebra la messa il cardinale Petrocchi). Sul prato antistante la basilica di Santa Maria di Collemaggio saranno disponibili confessori nelle 24 ore di apertura della Porta Santa. Per accedere agli eventi del programma religioso non sarà necessario il Green pass.
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