La città invasa da ottocento scout

I giovani sono stati impegnati due giorni in esercitazioni di Protezione civile
L’AQUILA. Più di 800 giovani della Federazione scout d'Europa Abruzzo sono stati all'Aquila per le strade e i parchi del centro storico. Gli scout hanno passato due giorni in città insieme ai volontari della protezione civile che li hanno accompagnati in numerose esercitazioni di operazioni di soccorso e di addestramento per i primi interventi in caso di emergenza. Uno dei punti nevralgici della manifestazione è stata la scuola elementare di Pile, dove gli scout hanno partecipato a esercitazioni di soccorso di persone in caso di incidenti, a esercitazioni con i cani da soccorso in valanga e macerie, e interventi per lo spegnimento di incendi nei boschi. I volontari delle varie associazioni hanno allestito delle esercitazioni in cui sono state illustrate le tecniche da utilizzarsi nello spegnimento di incendi, nel soccorso a un ferito, nel caso specifico un giovane scout truccato per l'occasione, e alle varie attività con i cani da soccorso, partendo dalla capacità di comprendere i comandi dell'istruttore a quelle più complesse di attività per il ritrovamento di feriti sotto le macerie o dispersi in montagna. I gruppi di scout sono andati a piazza Duomo dove hanno incontrato i volontari delle varie associazioni cittadine che hanno spiegato il funzionamento della Protezione civile. Le pattuglie scout, in collaborazione con l'assessorato alla Protezione civile e all'ambiente del Comune dell'Aquila, hanno passeggiato per le vie secondarie del centro storico cooperando con il Comune in una azione di controllo e pulizia. Le pattuglie di scout hanno infatti portato avanti un censimento dei rifiuti in città. Il risultato concreto che gli scout hanno donato alla città rientra, quindi, negli scopi della Federazione dello Scoutismo europeo – FSE, che si è costituita a Roma nel 1976. La federazione ha infatti lo scopo di utilizzare il metodo ideato dal fondatore dello scoutismo, Baden Powell, per rendere i giovani responsabili verso il bene comune, incoraggiando l’amicizia verso tutti gli uomini, indipendentemente da razza, nazionalità, ceto sociale, cultura o religione; incoraggiandoli a comprendere le esigenze, la cultura, le tradizioni delle varie popolazioni e a rispettare il territorio e l’ambiente naturale. A volere le due giornate sono stati il capogruppo della Federazione scout d'Europa Aq2, Marco Leopardi, e il consigliere comunale Francesco De Santis. Nel corso dei due giorni di visita alla città gli scout più piccoli si sono fermati spesso a giocare a piazza Duomo e a Collemaggio. E proprio il grande piazzale di Collemaggio è stato lo sfondo per i saluti finali. Al termine delle attività i partecipanti si sono schierati davanti alla basilica per i saluti con il sindaco Pierluigi Biondi e l'assessore alla Protezione civile Emanuele Imprudente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

