La città modello di sviluppo per le aree interne
SULMONA. La città diventa un caso di studio da cui impostare modelli di sviluppo per le aree interne. Questo il risultato della convenzione stilata a febbraio con il Politecnico di Milano e l’Univers...
SULMONA. La città diventa un caso di studio da cui impostare modelli di sviluppo per le aree interne. Questo il risultato della convenzione stilata a febbraio con il Politecnico di Milano e l’Università di Pescara. «È un importante progetto di ricerca internazionale che pone le basi per indicare traiettorie di sviluppo per il nostro territorio come modello per altre aree interne simili alle nostre e che in un workshop realizzato in webinar, ha visto il confronto tra professori e dottorandi provenienti da tutto il mondo, professionisti e alcuni docenti abruzzesi, Emilia Corradi del Politecnico di Milano e Raffaele Giannantonio della “D’Annunzio”», interviene il sindaco Annamaria Casini.
Sulmona diventa oggetto di un prestigioso studio a livello nazionale “De-fragilizing Sulmona” condotto dal Politecnico di Milano, coadiuvato dalla facoltà di Architettura dell’Ateneo di Pescara, secondo una convenzione stipulata a febbraio scorso con il Comune. «È motivo di orgoglio il fatto che Sulmona, tra le 10 città-cantieri pilota di Casa Italia, sia stata scelta per uno studio così prestigioso ed è motivo di soddisfazione aver constatato che i progetti illustrati e analizzati per la nostra città siano in linea con la visione della nostra amministrazione e dei restanti comuni del territorio», aggiunge il sindaco. (f.p.)
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