«La città non sarà affatto penalizzata dalla bretella»
SULMONA. Ieri mattina si è parlato anche della cosiddetta bretella di Santa Rufina, il tratto ferroviario pensato dalla Regione per velocizzare il collegamento ferroviario tra L’Aquila e Pescara. È...
SULMONA. Ieri mattina si è parlato anche della cosiddetta bretella di Santa Rufina, il tratto ferroviario pensato dalla Regione per velocizzare il collegamento ferroviario tra L’Aquila e Pescara. È stato proprio l’amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, a spiegare i particolari del progetto. Ai timori dei sulmonesi di un depotenziamento dello scalo ferroviario Gentile risponde: «La bretella è un servizio ulteriore a disposizione della collettività che prevede un collegamento diretto tra Pescara e L’Aquila con l’elettrificazione della linea Sulmona-L’Aquila e con la realizzazione di una nuova fermata», spiega Gentile. «In questo modo si recupera un’area ferroviaria già esistente, che è quella di Santa Rufina e viene costruito un piccolo tratto di interconnessione che si ricollega alla linea ferroviaria per L’Aquila. In tutto questo abbiamo pensato di realizzare anche un ulteriore servizio per Sulmona prevedendo la fermata di Santa Rufina. Progetto che nulla toglie al servizio che già esiste: i collegamenti tra Sulmona e L’Aquila e tra Sulmona e Pescara resteranno gli stessi. A questi si aggiungeranno le corse dirette da Pescara all’Aquila e viceversa».
Secondo il numero uno di Rfi, si tratta di un progetto di integrazione dei trasporti che la Regione vuole realizzare per arricchire ulteriormente l’offerta del trasporto su rotaia, e non di uno scippo per Sulmona. «Se così non fosse non saremmo qui a celebrare una stazione bella e innovativa come questa», conclude Gentile. (c.l.)
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