La città piange l’infermiera buona

19 Gennaio 2021

Andreina Catarinacci era di Trasacco, è morta per infarto a 69 anni

TAGLIACOZZO. Ha assistito per anni con professionalità, ma soprattutto con dedizione e amorevolezza, tanti pazienti in ospedale. Aveva lavorato all’Umberto I di Tagliacozzo e da alcuni anni era in pensione, ma aveva continuato ad assistere quando poteva chi ne aveva bisogno. È questo il ricordo che la città ha della storica infermiera Andreina Catarinacci, morta a causa di un infarto all’età di 69 anni.
La donna era originaria di Trasacco, ma si era trasferita a Tagliacozzo da giovane, diventandone cittadina a tutti gli effetti ed entrando a far parte del tessuto sociale in modo prorompente, soprattutto per la sua solarità e la sua affabilità. Andreina non aveva però mai dimenticato le sue radici. Infatti aveva sempre la battuta pronta in dialetto trasaccano e non mancava mai di esaltare le virtù del suo paese di origine e dei suoi abitanti. Nei giorni scorsi aveva accusato un lieve malore e aveva deciso di farsi visitare all’indomani. Purtroppo la morte è sopraggiunta improvvisamente senza lasciarle scampo. Lascia un vuoto incolmabile nella comunità tagliacozzana. Dopo la pensione aveva continuato ad aiutare le persone in difficoltà. Quando qualcuno aveva bisogno di lei per una medicazione o una iniezione si metteva sempre a disposizione e si prendeva cura di tutti.
Una donna stimata ed empatica, una grande perdita per chiunque l’ha conosciuta e ha apprezzato il suo carattere schivo ma allo stesso tempo coinvolgente. Donna di fede e legata alla famiglia lascia il marito Domenico e i tre figli Lorenzo, Marco ed Ester. «Ci saremmo dovute riabbracciare forte come facevamo sempre»,racconta commossa il consigliere comunale Manuela Marletta. «Mi mancheranno immensamente la sua risata, la sua allegria coinvolgente, la sua persona. Sarà sempre nel mio cuore». I funerali si terranno oggi alle 11 nella chiesa parrocchiale dell’Annunziata a Tagliacozzo. (p.g.)
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