La città piange Raniera Nardecchia

Impegnata nella Camera del lavoro, commosso ricordo della Cgil
L’AQUILA. La Cgil dell’Aquila si unisce al dolore della famiglia di Raniera Nardecchia, scomparsa mercoledì all’ospedale San Salvatore all’età di 64 anni. I funerali si terranno oggi, alle 15.30, nella chiesa di Santa Maria del Soccorso, al cimitero. La donna aveva perso il fratello Federico nel 2018 in un incidente di moto e 25 anni fa anche il padre Calcedonio era morto in circostanze simili. «Impegnata da 15 anni nella Camera del lavoro della sede aquilana», ricorda il sindacato, «Raniera lavorava nella postazione che lei stessa amava chiamare il front office, a disposizione di tutte le categorie nell’attività di prima accoglienza nonché di risposta al centralino. Il legame con la Cgil veniva però da molto lontano e si era nutrito di esperienze che l’avevano vista scoprire sulla propria pelle il valore del rispetto dei diritti dei lavoratori, da quando era una giovanissima lavoratrice in una camiceria. Il suo impegno non si è mai sopito e, anzi, ha rappresentato una caratteristica costante che l’ha vista come rappresentante sindacale nelle aziende tessili dove poi ha prestato servizio». Per la Cgil, «il suo attaccamento al lavoro resta il tratto distintivo che l’ha accompagnata in ogni suo impiego e che l’ha vista in questi ultimi anni continuare a pretendere da se stessa e da tutti il massimo dell’impegno. Lascia un grande insegnamento che è quello dell’importanza della dedizione al lavoro». (r.s.)

