La città sotto la neve Mattinata di disagi e fioccano le proteste

Biondi: «Nessuna allerta dalle previsioni, ma subito operativi» I cittadini segnalano strade bloccate e distacchi di elettricità
L’AQUILA. Il colpo di coda dell’inverno ha colto di sorpresa automobilisti e Comune. Quando ormai sembrava che le temperature tendessero a stabilizzarsi verso l’alto, il risveglio di ieri sotto la neve ha spiazzato la città. Disagi, soprattutto nelle prime ore della mattinata, sono state segnalati in diverse zone del centro e nelle frazioni, dove alle difficoltà della circolazione si sono aggiunti problemi causati da prolungate disconnessioni della corrente elettrica.
NEVE A SORPRESA. È stato lo stesso sindaco Pierluigi Biondi a sottolineare, intorno alle 9, l’imprevedibilità dell’abbondante nevicata che dalle ore precedenti stava imbiancando il territorio comunale. «Le previsioni davano deboli nevicate ad alta quota, quindi nessuna allerta lasciava presagire questa precipitazione, un quarto d'ora dall'inizio della nevicata sono usciti nove mezzi del Comune e undici privati», ha tenuto a precisare il primo cittadino, «purtroppo la concomitanza con gli orari di punta del traffico mattutino stanno creando molti problemi e disagi alla popolazione. Stiamo cercando di ripristinare una condizione più agevole». Questo il messaggio rassicurante lanciato da Biondi che però, al netto di qualche ringraziamento per la tempestiva operatività degli spazzaneve, non gli ha risparmiato critiche e segnalazioni di ritardi nella pulizia delle strade.
FIOCCANO PROTESTE. Per lavoratori e genitori che hanno accompagnato i figli ad asili e scuole materne, che non rientrano nelle restrizioni alla didattica in presenza imposta dal Covid, sono stati momenti di tensione e rabbia. Tra le varie segnalazioni di disguidi e carenze c’è chi ha evidenziato la quasi ora e mezza impiegata per arrivare al palazzo di giustizia partendo da Coppito. L’allungamento esponenziale dei tempi di percorrenza, dovuto a code, piccoli incidenti e ostacoli creati da mezzi intraversati lungo le strade, ha riguardato anche altre zone. Un’ora e un quarto ha impiegato un’automobilista da San Marco di Preturo al centro dell’Aquila e più di mezz’ora è stata necessaria a un altro per scendere da Roio. Ritardi nel passaggio degli spazzaneve sono stati segnalati anche a Pettino, Sassa e Collefracido. La situazione descritta dai residenti non era migliore lungo alcune strade periferiche, come via delle Fiamme gialle e via della Montagnola, ma anche del centro. I disservizi lamentati dai cittadini hanno riguardato in particolare via Pescara, via Buccio di Ranallo e il quartiere Banca d’Italia.
SENZA LUCE E AL FREDDO. Nel mirino delle contestazioni anche la scelta di tenere aperti asili nido e scuole materne. Sia alcuni genitori che autisti di scuolabus, infatti, hanno evidenziato le difficoltà a raggiungere le strutture, dove tra l’altro molti bimbi sono risultati assenti proprio a causa dell’ondata di maltempo. Ad accentuare i disagi sono stati le molteplici e in alcune zone prolungate interruzioni della corrente elettrica che hanno lasciato diverse famiglie senza luce e riscaldamento. Il rischio di slavine, inoltre, ha indotto la Provincia a chiudere la Sp 86 del Vasto, dal chilometro 0 al 9.
GLI INTERVENTI. Il Comune ha fatto comunque sapere che gli oltre venti mezzi disponibili sono entrati in azione fin dalle 6.30 su tutto il territorio. Una squadra di operai è stata appositamente incaricata di rimuovere alberi e rami caduti sotto il peso della neve e che ostruivano alcune strade. Secondo l’amministrazione, inoltre, la chiusura temporanea dell’autostrada ai mezzi pesanti, che nell’ora di punta, si sono riversati sulla viabilità ordinaria ha reso più complessa la pulizia e lo spargimento di sale nella zona Ovest, con conseguenti rallentamenti alla circolazione. Stando a quanto riferisce il Comune, intorno alle 14 di ieri le strade erano tutte percorribili. È rimasto, però, l’allarme ghiaccio per il quale è stata raccomandata massima cautela alla popolazione. «Uomini e mezzi», ha assicurato il Comune, «rimarranno operativi sino al perdurare delle necessità». E a sera ha ripreso la nevicata.
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