La città accoglie la festa di colori e culture

6 Agosto 2017

Prima il corteo storico, poi le sfide cavalleresche per la conquista del Palio nell’edizione in notturna dedicata a Fabrizia

SULMONA. Incontro di popoli e culture. Scambio di storie e tradizioni: la Giostra cavalleresca d’Europa si conferma uno spettacolo unico, in cui i confini spazio-tempo vengono annullati e millenni di storia e migliaia di chilometri condensati in una festa fatta di costumi, musiche e leggende che hanno segnato la vita di diversi popoli del mondo. Si è tenuta ieri sera la prima (e unica) giornata di gare della Giostra europea, la numero 17. Un’edizione rivisitata nella formula e nello svolgimento (in notturna). Un’edizione dedicata a Fabrizia Di Lorenzo, la giovane sulmonese morta a dicembre nell’attentato terroristico di Berlino. La serata è stata aperta dal corteo storico che ha animato il centro storico, partendo, poco prima delle 21, dalla cattedrale di San Panfilo. Gli ospiti di Burghausen (Germania), Colchester (Inghilterra), Costanza (Romania), Olnano (Repubblica di San Marino), Zante e Corfù (Grecia), Zutphen (Olanda) hanno portato a Sulmona i loro costumi, le loro danze. Applauditissime le cornamuse inglesi, cordiali e sorridenti gli amici di Burghausen, spettacolare la mescolanza di costumi di tutti gli ospiti, quelli affezionati come i greci e quelli nuovi come gli olandesi e i romeni. Le delegazioni europee hanno portato a Sulmona, però, anche il loro impegno a coltivare scambi culturali ed economici tra le città, come indicato nella dichiarazione d’intenti, firmata ieri mattina, nell’aula consiliare del Comune, durante la cerimonia di accoglienza, dai loro rappresentanti e dai dirigenti della Giostra, Domenico Taglieri e Maurizio Antonini. In corteo sono stati portati anche il Palio della Giostra d’Europa, opera dell’artista sammarinese Antonio Giuffrida e il Palio della Giostra dei Borghi più belli d’Italia, realizzato dall’artista Domenico Di Paolo di Villalago. La tenzone cavalleresca, infatti, è stata quest’anno abbinata a quella dei paesi più belli d’Italia. Ospiti della manifestazione anche i paesi del centro-Abruzzo. Accanto agli ospiti europei e alla Giostra hanno sfilato in corteo anche L’Aquila, con il gruppo della Perdonanza, Anversa, Prezza, Introdacqua, Sulmona, Navelli, Bugnara, Elice, Villalago, Capestrano, Pettorano, Popoli, Pacentro, Raiano. Dopo il corteo storico, cavalieri alla lizza, con le sfide per la conquista del Palio proseguite fino a tarda notte. Oggi spazio agli spettacoli delle delegazioni straniere, in centro storico, a partire dalle 18. Poi lo spettacolo finale in piazza Maggiore, prima di lasciare spazio alla festa nei borghi e sestieri della città.
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