La città capitale del giornalismo e vetrina d’arte contemporanea

Tanti gli ospiti presenti al prestigioso evento culturale andato in scena al teatro Maria Caniglia E 159 gli artisti provenienti da tutto il mondo: il presidente onorario Sgarbi motiva i riconoscimenti
SULMONA. Sulmona capitale del giornalismo e dell’arte contemporanea. Nella splendida cornice del teatro Caniglia, tornato a ospitare il pubblico dopo il lungo stop causato dalla pandemia, si è svolta la cerimonia di premiazione della 48ª edizione del Premio Sulmona “Gaetano Pallozzi”, rassegna internazionale di arte contemporanea. I primi a ricevere il riconoscimento sono stati il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, la conduttrice del Tg2 Post Manuela Moreno e il vicedirettore di Askanews, Gianni Todini. «In un momento in cui si ritiene che tutto possa essere notizia e le opinioni possano essere pietre scagliate contro chi non è d’accordo con me, avere un punto di equilibrio e uno sguardo oggettivo sulla realtà, cercando di capire le ragioni degli altri, penso sia la missione di chi ancora crede nel giornalismo e nella possibilità di dare un’informazione corretta, equilibrata, pluralista, che permetta di formare le proprie opinioni», ha sottolineato Fontana nel suo intervento.
Il Premio internazionale speciale per il Settecentenario dantesco è stato consegnato in collegamento da remoto, al professore János Kelemen dell’Università di Budapest alla presenza della direttrice dell’Accademia d’Ungheria Komlóssy Gyöngyi. Il Premio nazionale per la cultura è andato allo scrittore Remo Rapino e quello per la Critica d’arte “Philippe Daverio” a Francesco Moschini dell’Accademia di San Luca in Roma.
Il primo premio della Rassegna internazionale d’arte contemporanea è stato assegnato a Tina Sgrò, con l’opera Interno verde (2020); secondo premio ad Alba Gonzales, per Shut up (2014) e il terzo a Massimo Boffa, per Mosca, la casa rossa (2021). Premi sono andati inoltre per “Artista plastico” a Yoshin Ogata (Giappone), “Artista senior” a Umberto Malvestuto (Sulmona), “Artista straniero” a Evita Andujar (Spagna), “Artista giovane” a Emidio Mastrangioli (Sulmona), “Artista del territorio” a Pierpaolo Mancinelli (L’Aquila). Tra i vari riconoscimenti, menzioni speciali d’onore sono state ricevute da Ennio Calabria, Giancarlo Ciccozzi, Monticelli & Pagone, Pino Procopio e Mauro Tersigni. Commovente l’omaggio riservato a Rinaldo D’Orazio, vincitore nel 1964 del 1° Premio Sulmona delle Arti, fondato da Olindo Pelino, Gaetano Pallozzi e Angelo Maria Scalzitti. Gli intervalli musicali sono stati curati dal soprano Chiara Tarquini accompagnata al pianoforte da Sabrina Cardone. Al Premio Sulmona 2021, organizzato dal Circolo d’arte e cultura “Il Quadrivio” con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila e del Comune di Sulmona, hanno partecipato 159 artisti provenienti da tutto il mondo. Al momento della presentazione dei premiati per la rassegna è intervenuto il critico d’arte e presidente onorario del Premio Sulmona Vittorio Sgarbi che ha illustrato le motivazioni dei riconoscimenti. La cerimonia è stata introdotta dal presidente del circolo “Il Quadrivio” Raffaele Giannantonio che ha ringraziato quanti hanno contribuito all’organizzazione e al sostegno dato al Premio che si conferma tra i maggiori e più prestigiosi eventi culturali della città, di caratura internazionale. «I 159 artisti che hanno partecipato al Premio Sulmona sono da considerare tutti vincitori», ha sottolineato Giannantonio, «perché partecipare al Premio Sulmona vuol dire vincerlo, poiché tutti gli artisti presenti sono consapevoli di far parte di una grande tradizione e soprattutto di una tradizione che ha un grande futuro». (c.l.)
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