La città di Pescina celebra Silone

Premio a Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro
PESCINA. È stato presentato ieri, nella sede della giunta regionale, la XXVI edizione del Premio internazionale Silone, che si svolgerà da sabato 19 a martedì 22 agosto. La “Citta di Silone e Mazzarino” era guidata dal sindaco Mirko Zauri che ha sottolineato il valore del Premio, «patrimonio di tutta la Regione, che negli anni si è ritagliato un importante spazio nel panorama culturale italiano». Con lui altri amministratori e consiglieri comunali, esponenti del Centro studi siloniani, nonché il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo. «Questa edizione», affermano i promotori, «rappresenta sia la continuità che l’innovazione, con la custodia gelosa della storia e delle tradizioni popolari dell’intera Valle del Giovenco». I temi siloniani della libertà, dell’uguaglianza e della solidarietà “verso gli ultimi” saranno al centro degli appuntamenti del 20 agosto, giornata dedicata alle attualissime e controverse politiche migratorie, con illustri relatori nazionali. A seguire ci sarà la presentazione di un libro sull’abruzzese Vincent Massari, giornalista ed editore (che in Colorado stampò a puntate il romanzo Fontamara), diventando poi senatore dello stato americano. Nella terza giornata si parlerà dei risultati raggiunti da Pescina con il suo Parco letterario inserito nella rete dei 4 riconosciuti dalla Regione. Il momento clou nell’ultima giornata con la commemorazione dello scrittore nell’anniversario della sua scomparsa e la premiazione (alle 17.30) del vincitore di questa XXVI edizione, da parte del governatore Marco Marsilio e del presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. Previste anche la presenze di altri amministratori regionali e parlamentari. Il prestigioso premio va a Emmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro, studioso e filantropo siloniano. Vincitrice della seconda sessione, Elena Colombo con la tesi “Un uomo normale, che amava una donna normale; leggibilità e sperimentalismo nel libro Il segreto di Luca”. Le menzioni speciali saranno assegnate a personalità che hanno sviluppato e curato i valori cari allo scrittore: libertà, solidarietà e impegno civile. Menzioni per l’Associazione nazionale dell’uranio impoverito, per la professoressa a Anna Maria Fantauzzi, l’avvocato Vincenzo Parisse, il professore Sandro Valletta e i curatori del documentario di Rai 5, su Ignazio Silone, Alessio Guerrini, Clarissa Montilla e Dario Mariani (regista).

