La città in lutto per la scomparsa dell’edicolante di corso Ovidio

Fabrizio Colantonio, 51 anni, si è spento ieri pomeriggio all’ospedale San Salvatore dell’Aquila Il 24 febbraio era stato colpito da un malore mentre era alla guida dell’auto. Lascia la moglie e 2 figli
SULMONA. La sua edicola in piazza lì in quell’angolo di corso Ovidio, proprio davanti alla statua del poeta, era il punto di ritrovo di tanti. Un’edicola che sembrava più una vecchia bottega, dove già in due si stava stretti. E lui, con il suo viso sempre serio e dal carattere taciturno, era sempre lì, a scrutarti e a guardarti con gli occhi arguti, ma malinconici, nascosti dietro gli occhiali. Quegli occhi che non rivedremo più. Non ce l’ha fatta Fabrizio Colantonio. L’edicolante colto da aneurisma cerebrale lo scorso 24 febbraio mentre era alla guida della sua auto finita addosso a un’altra macchina parcheggiata nei pressi di Porta Pacentrana, è morto ieri intorno alle 15 nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. All’ospedale del capoluogo abruzzese Fabrizio Colantonio era stato trasportato d’urgenza, subito dopo essere stato soccorso e portato all’ospedale di Sulmona dove le sue condizioni erano apparse subito gravi. Al San Salvatore il 51enne era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Ma dal coma non si è mai più ripreso. I medici dell’ospedale aquilano hanno fatto tutto il possibile per salvarlo sperando che, grazie alla sua età, potesse pian piano riprendersi e uscire da quello stato di coma in cui era piombato dal primo giorno del ricovero. Colantonio lascia la moglie e due figli. Una tragedia che ha suscitato sgomento e commozione.
Era originario di Campo di Giove, ma viveva da tempo in città dove tutti lo rispettavano e gli volevano bene. Tanti i messaggi di cordoglio lasciati sui social da parte dei clienti più affezionati che tutti giorni si recavano da lui per acquistare il giornale, tra questi l’ex primario del reparto di terapia intensiva Gianvincenzo D’Andrea, molto legato a Fabrizio. «Una terribile notizia. Con Fabrizio scompare un punto di riferimento della città. Fabrizio era sempre gentilissimo con tutti. Mi dispiace tanto». I funerali saranno celebrati domani pomeriggio – l’orario deve ancora essere fissato – nella chiesa di Sant’Eustachio a Campo di Giove dove vivono i genitori. La salma dovrebbe essere trasportata a Sulmona già da oggi, nella casa funeraria di via Lear. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

