La città sede d’esame dell’Università telematica

26 Maggio 2018

Ieri mattina al cinema Pacifico l’inaugurazione dei corsi di laurea a distanza Il sindaco Casini: un risultato importantissimo per il territorio e i nostri giovani 

SULMONA. Si svolgeranno in città gli esami dell’università telematica San Raffaele di Roma, che avrà una sede anche in città (oltre a quelle di Roma e Milano). I nuovi corsi di laurea a distanza sono stati inaugurati ieri al cinema Pacifico, mentre la loro sede operativa sarà il liceo artistico Mazara, grazie alla disponibilità della dirigente Caterina Fantauzzi. Il rettore dell’università San Raffaele Enrico Garaci ha sottolineato come il numero degli studenti iscritti alle università telematiche, in Italia, sia in crescita. Nel 2003 gli studenti che studiavano in e-learning erano 2.500, nel 2013 39 mila, lo scorso anno 75 mila. Il 37% degli studenti in questione ha oltre 40 anni, ma anche gli under 30 sono attratti dall’apprendimento telematico nell’era del digitale.
«Siamo orgogliosi di partecipare a simili iniziative», ha detto il rettore, «frutto di proficue sinergie tra Comune e Regione. In tutto il mondo l’università telematica è in crescita e questo rappresenta una grande opportunità per Sulmona e il territorio». Le nuove possibilità introdotte dai corsi online sono state sottolineate da tutti gli intervenuti. «Abbiamo lavorato sodo per due anni, io e il sindaco Annamaria Casini, per ottenere questo risultato e oggi sicuramente è un bel giorno per la città e per il centro Abruzzo», è intervenuto Andrea Gerosolimo, «questa occasione di collaborazione con il San Raffaele apre la città e il territorio a nuove prospettive, ad ulteriori collaborazioni e opportunità». Tra i sostenitori del progetto, oltre all’intero gruppo San Raffaele, Sergio Pasquantonio, presidente del consiglio d’amministrazione dell’Università telematica, di origine sulmonese. Le opportunità per i giovani e per la città sono state sottolineate anche dal sindaco Casini. «Questo è un risultato importantissimo per l’intero territorio e per i suoi giovani, che sapranno coglierne i vantaggi», ha detto dal palco. Anche il vescovo Michele Fusco ha voluto sottolineare «l’importanza dei giovani, dell’innovazione, della cultura e del lavoro”. A Sulmona saranno attivi tutti i corsi: Scienze dell’amministrazione, Scienze dell’attività motorie e sportive (triennale e magistrale), Scienze motorie – indirizzo calcio, moda e design – sino a Scienze dell’alimentazione e gastronomia, nonché i corsi di laurea magistrale in Scienze della nutrizione umana e nutraceutica. Durante la mattinata è stato proiettato in anteprima il film “Caravaggio-l’anima e il sangue”, prodotto da Sky cinema, con il professore universitario Claudio Strinati che ha messo in evidenza il legame tra Caravaggio e Ovidio. «Il mito ovidiano di Narciso rappresenta un po’ tutti gli artisti che si innamorano della propria immagine. Gli artisti sono narcisi perché devono amare anzitutto sé stessi per fare qualcosa per gli altri», ha spiegato. «Questo il nesso tra Caravaggio e Ovidio».
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