La città si prepara all’ invasione di tremila penne nere

Per l’ospitalità disponibili anche le palestre scolastiche Marinucci: una grande opportunità per la nostra terra
SULMONA. La città si prepara alla pacifica invasione di oltre 3 mila alpini. In vista dell’ 88esima Adunata nazionale, in programma all’Aquila dal 15 al 17 maggio, anche Sulmona è pronta a ospitare le penne nere. Strutture ricettive quasi al completo e il Comune ha “requisito” le palestre scolastiche e l’impianto sportivo Mezzetti per garantire la migliore accoglienza agli alpini e alle loro famiglie che arriveranno da giovedì. Disponibilità a ospitare gli alpini è arrivata anche dalla scuola di polizia penitenziaria di Fonte d’Amore. Previsto un evento nell’evento: il gruppo alpini di Sulmona festeggerà i suoi 100 anni dalla fondazione e si gemellerà con il gruppo di Serravalle-Sessant-Mombarone della sezione di Asti.
«Siamo tra i gruppi alpini più antichi d’Italia», spiega con soddisfazione Olindo Ledonne (nella foto in alto a destra) il capogruppo peligno "e nel 1924, dopo la costituzione dell’Associazione nazionale alpini, eravamo una sottosezione di Roma». L’amministrazione comunale, intanto, è intenta nell’organizzare e, soprattutto, nel gestire la situazione straordinaria. «L’Adunata nazionale dell’Aquila», spiega l’assessore alla Cultura Luciano Marinucci che insieme al consigliere comunale Salvatore Di Cesare sta curando l’organizzazione cittadina «rappresenta una grande opportunità per L’Aquila, ma anche per Sulmona e l’Abruzzo intero. In città arriveranno circa 3mila persone e questi numeri danno la dimensione dell’evento. Il legame tra gli alpini e la nostra terra è molto forte, saranno giornate indimenticabili e intense, chiediamo, perciò pazienza e tolleranza per i disagi che potranno verificarsi». Disagi soprattutto sul fronte della viabilità. Sabato sarà chiuso il centro storico per garantire lo svolgimento delle manifestazioni e il Comune ha individuato le aree da adibire a parcheggio per sistemare i 40 pullman che dovranno arrivare, a cui si aggiungeranno anche auto private di alpini che raggiungeranno Sulmona autonomamente. Le aree parcheggio saranno il piazzale del Palasport, viale Togliatti e il parcheggio di via Japasseri. I pullman però potranno lasciare gli alpini su ponte Capograssi per facilitare l’ingresso a piedi in centro storico. «Questo evento», aggiunge Marinucci, «potrebbe creare problemi perché Sulmona non è abituata a gestire l’arrivo in contemporanea di così tante persone, ma vogliamo dare un bel ricordo della città e sono sicuro che i cittadini saranno all’altezza». I commercianti del centro storico riuniti nell’associazione «Sulmona fa centro», nonostante il momento di difficoltà, non hanno esitato a dare il loro contributo in denaro e ad allestire le vetrine. Inoltre, dagli alpini arriva l’invito a esporre, dalle finestre, il tricolore per festeggiare gli alpini. «Questa 88esima adunata dell’Aquila», aggiunge il capogruppo sulmonese Ledonne, «è importantissima e si annuncia con numeri da record. All'Aquila, per l’addestramento, è passato oltre un milione di alpini. Saranno giorni bellissimi, gli alpini portano allegria». Anche Raiano ospiterà un gruppo di alpini e giovedì e venerdì il paese si animerà con le iniziative organizzate dalle penne nere.
Chiara Buccini
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