La Civita: la vicenda del segretario è da tragicommedia
Sollecita il sindaco Peppino Ranalli a dimettersi per la rinuncia all'incarico del nuovo segretario generale Michele Fratino, che sarebbe dovuto arrivare stamattina a Palazzo San Francesco. Fratino...
Sollecita il sindaco Peppino Ranalli a dimettersi per la rinuncia all'incarico del nuovo segretario generale Michele Fratino, che sarebbe dovuto arrivare stamattina a Palazzo San Francesco. Fratino ha fatto sapere di non poter prendere servizio in città per motivi personali. Il capogruppo di Forza Italia Luigi La Civita punta il dito contro il primo cittadino per la paralisi amministrativa in Comune. In meno di due anni si sono avvicendati quattro segretari generali e ora si attende l'arrivo del quinto. «La questione segretario generale ha ormai assunto i connotati di una tragicommedia» interviene La Civita «di cui il nostro sindaco è regista e attore principale. La città è allo sbando: non si intravede una rotta in quanto chi dovrebbe indicarla non ne è capace. Tra le priorità annunciate in campagna elettorale, la riorganizzazione della macchina amministrativa ma in questi 18 mesi abbiamo assistito ad un tentativo di distruzione dell’intero apparato comunale, grazie alle continue improvvide e improvvisate iniziative del sindaco Ranalli. Per questo non mi resta che augurare alla città di Sulmona che il sindaco Ranalli segua al più presto la strada già tracciata dai tanti segretari generali da lui stesso scelti». (c.b.)

