La Cna: fino al 5 agosto le imprese lavorano solo per pagare le tasse

8 Dicembre 2017

Studio dell’associazione: ad Avezzano pressione fiscale del 59% Il direttore Cavasinni: «Interventi a sostegno delle aziende» 

AVEZZANO. Gli imprenditori di Avezzano, dal primo gennaio e fino al 5 agosto di ogni anno, lavorano per il Fisco. E solo dopo questa data cominciano a produrre per le proprie aziende. Avezzano, con una pressione fiscale pari al 59%, è al 55° posto nella graduatoria nazionale dei 135 comuni analizzati (Trento risulta essere il comune più virtuoso, mentre Reggio Calabria è fanalino di coda con le imprese tassate oltre il 70%). È quanto emerso dall’annuale pubblicazione dell’indagine del Centro studi della Cna sul “Total tax rate”, ovvero l’incidenza della diverse forme di tassazione nazionale, regionale e locale sul reddito d’impresa. Analisi al centro della tavola rotonda organizzata dall’associazione territoriale di Avezzano.
Dopo i saluti del presidente territoriale Francesco D’Amore e l’introduzione di Claudio Carpentieri, responsabile nazionale delle politiche fiscali della Cna, si è svolto il dibattito moderato dal giornalista Antonio Monaco e al quale hanno preso parte lo stesso Carpentieri, il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, il presidente dell’Ordine dei commercialisti, Valerio Dell’Olio, il parlamentare Gian Mario Fragomeli, membro della Commissione finanze della Camera dei deputati.
«È stato un confronto serrato e di alto spessore professionale», commenta il direttore della Cna di Avezzano, Pasquale Cavasinni, «nel riconoscere la validità del lavoro della Cna, gli autorevoli protagonisti del dibattito non si sono limitati a condividerne i contenuti, ma ognuno per quanto di competenza ha dichiarato la propria disponibilità ad agire: in ambito locale piuttosto che a livello parlamentare, per sostenere le proposte della Cna ritenute giuste, valide e utili per avere un fisco più equo e sostenere le piccole e medie imprese. È stato un confronto vero, che ha visto il sindaco di Avezzano proporre alla Cna incontri specifici per condividere insieme azioni amministrative atte a ridurre, là dove è possibile, le imposte. Dell’Olio si è detto pronto a studiare, insieme alla Cna, azioni che si trasformino in proposte per semplificare le procedure burocratiche del rapporto fra la pubblica amministrazione e gli imprenditori. Siamo certi di aver fatto una cosa molto utile per le imprese», conclude Cavasinni, «perché dal confronto che è durato circa due ore ne sono scaturiti impegni reciproci da parte dei partecipanti tutti indirizzati a lavorare in sinergia per ridurre le tasse sulle imprese».
Al termine dell’iniziativa, la Cna di Avezzano, grazie al progetto cinque per mille “Impresa sensibile” attivato nel 2017, ha consegnato un contributo di beneficenza all’associazione “Percorsi solidali” e contemporaneamente ha sottoscritto un accordo per l’operatività 2018 con l’associazione “Alice” presieduta da Berardino Orlandi dell’spedale di Avezzano che si occupa di prevenzione dell’ictus. (r.rs.)
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