La Cna: «Più credito alle imprese artigiane»
L’AQUILA. «Un sistema associativo più flessibile ed efficiente, in grado di rilanciare nei prossimi anni, attraverso una qualificata offerta di politiche associative e di servizi, quel mondo della...
L’AQUILA. «Un sistema associativo più flessibile ed efficiente, in grado di rilanciare nei prossimi anni, attraverso una qualificata offerta di politiche associative e di servizi, quel mondo della micro impresa e dell’artigianato che la crisi di questi anni ha colpito con maggiore durezza, e che più di altri settori produttivi paga la mancanza di erogazione del credito, stenta a sviluppare la propria presenza sui mercati internazionale, sopporta la durezza di politiche fiscali pesantissime».
Questo il messaggio lanciato ieri all’Aquila, dall’annuale convention dei dipendenti e dei collaboratori della Cna Abruzzo, tenuta all’Auditorium del Parco progettato da Renzo Piano. Aperto dai saluti dei presidenti della Cna regionale e dell’Aquila, Italo Lupo e Giorgio Stringini, l’incontro è stato introdotto da una relazione del direttore regionale della confederazione artigiana, Graziano Di Costanzo. La Cna ha scelto il capoluogo regionale, visti i gravi problemi che ha, per fare il punto sullo stato di salute dell'artigianato e della piccola e media impresa nella nostra regione, uno stato di salute segnato da una crisi profonda, con contrazione del numero di imprese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

