La Cna potenzia i suoi servizi

Presentato il progetto di rilancio della Confederazione dell’artigianato che conta 600 iscritti
SULMONA. Sono 600 gli associati che compongono la base da cui partire per il progetto di rilancio delle realtà associative del Centro Abruzzo, targato Cna. La Confederazione nazionale dell’artigianato ha presentato ieri nella sua nuova sede la proposta, alla presenza – fra gli altri – del sindaco Peppino Ranalli, di imprenditori e tecnici.
«La Cna», ha detto il coordinatore della Valle Peligna Teodoro Marini, «conta in provincia circa 2.000 associati, di questi circa 600 con sede nel nostro territorio. Con questa significativa base associativa, con il coinvolgimento e valorizzazione di altri imprenditori, insieme ai tecnici del sistema e al raddoppio delle sedi in città, intendiamo realizzare il progetto predisposto dalla direzione e calibrato alle esigenze di questo sistema imprenditoriale. Un progetto che prevede l’implementazione di tutti i servizi: credito, formazione, sicurezza, patronato, ma soprattutto è previsto un nuovo e più forte ruolo di rappresentanza a difesa degli interessi delle piccole e medie imprese». La Cna, da diversi anni ormai, non rappresenta più solo gli artigiani ma tutte le categorie imprenditoriali compreso i liberi professionisti. «In un momento nel quale nei territori vengono tagliati importanti punti di riferimento e di servizi per le imprese e per i cittadini», ha aggiunto il direttore della Cna Pasquale Cavasinni, «la nostra associazione, al contrario, investe risorse significative per avvicinare, ancora di più, i servizi ad imprese e cittadini». Secondo Franca Sanità, presidente Cna, bisogna scommettere sulle potenzialità del territorio. «Le grandi potenzialità imprenditoriali del territorio devono emergere ed affermarsi in tutta la loro grandezza non solo nel contesto locale ma anche regionale, nazionale ed europeo», ha spiegato. «La nostra associazione è pronta a fare la propria parte».
Federica Pantano
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