La commissione antimafia il 15 luglio nel capoluogo

L’AQUILA. La Commissione parlamentare antimafia sarà in missione all’Aquila il 15 Luglio, per approfondire la situazione sulle attività di prevenzione e repressione delle infiltrazioni mafiose nei...
L’AQUILA. La Commissione parlamentare antimafia sarà in missione all’Aquila il 15 Luglio, per approfondire la situazione sulle attività di prevenzione e repressione delle infiltrazioni mafiose nei lavori del post-terremoto, sia pubblici che privati, e in generale per un’analisi della presenza delle mafie nel territorio. I lavori inizieranno in prefettura alle ore 9.45 con le audizioni del prefetto, del questore, dei comandanti provinciali dei carabinieri, della finanza della forestale, nonché del capo della Dia di Napoli e del coordinatore del Gruppo interforze centrale emergenza ricostruzione. A seguire, verranno sentiti il procuratore distrettuale antimafia dell’Aquila Fausto Cardella e il sostituto procuratore della Direzione aazionale antimafia Diana De Martino. Nel pomeriggio i lavori riprenderanno alle 14.15 con l’audizione del sindaco Massimo Cialente. Alle 15.30 ci sarà una conferenza stampa con la presidente, onorevole Rosy Bindi, al termine della quale la delegazione della Commissione farà un sopralluogo nel centro storico dell’Aquila. A chiedere la visita della Commissione antimafia era stata fra gli altri la senatrice Stefania Pezzopane che, in una nota, aveva scritto, in relazione a recenti inchieste su infiltrazioni camorristiche: «Concordo pienamente con le riflessioni del procuratore antimafia dell'Aquila che avverte il rischio di infiltrazioni. Non è un caso che ho invitato la presidente Rosy Bindi a portare all’Aquila tale organismo parlamentare per affrontare con il procuratore Cardella, il prefetto, le forze dell’ordine e gli enti locali tutta la complessa e pericolosissima problematica delle infiltrazioni mafiose. La presidente Bindi mi ha prontamente risposto. Potrà essere questo un momento importante per fare il punto. Se la nostra ricostruzione sarà una ricostruzione pulita, ciò sarà un onore per noi e per tutta l’Italia. E sarà un messaggio chiaro alla criminalità organizzata».
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