La Confagricoltura alla Regione: al Fucino serve l’impianto irriguo

Il direttore Fabrizi: bene i fondi per i Consorzi di bonifica, ma c’è bisogno delle risorse del Masterplan E domani il progetto sarà al centro dell’incontro tra l’assessore Imprudente e i sindaci del territorio
AVEZZANO. «Bene i fondi ai Consorzi di bonifica, ma la Regione non dimentichi l’impianto irriguo del Fucino». È il monito del direttore di Confagricoltura L’Aquila, Stefano Fabrizi, all’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. «Apprezziamo le iniziative della giunta a sostegno dei Consorzi di bonifica», spiega Fabrizi. «Le risorse destinate al Consorzio di bonifica Ovest e quindi al Fucino, pari a 500mila euro, sono e importanti visto che saranno impiegate per la manutenzione straordinaria nel sito di sollevamento dell’acqua a Borgo Ottomila (frazione di Celano). L’immobile, fortemente danneggiato e a rischio crollo, ospita gli ingranaggi per il pompaggio dal Bacinetto al canale Collettore centrale, sollevando l’acqua che arriva dal Giovenco». Ma al momento, così come dichiarato dallo stesso Fabrizi, questo non è l’unico finanziamento destinato al Fucino. Il commissario del Consorzio di bonifica Ovest, Danilo Tarquini, è riuscito a negoziare la prima tranche (800mila euro) per la risagomatura della canalizzazione del Fucino su un progetto complessivo di 2 milioni per il corretto deflusso delle acque.
«Ma questi interventi importantissimi per il Consorzio di bonifica dovranno essere complementari a ciò che il territorio attende da tempo, ovvero il grande progetto dell’impianto irriguo del Fucino», avverte Fabrizi, invitando l’assessore Imprudente a seguire la pratica «e soprattutto a ripristinare le risorse destinate all’opera».
Per chiedere conto dei 46 milioni e mezzo di euro sfumati per via dell’emergenza sanitaria, dello stanziamento di risorse aggiuntive e anche dei tempi certi sulla realizzazione dell’opera, il Comune di Avezzano ha convocato un tavolo al quale sono stati invitati a partecipare, oltre all’assessore regionale Emanuele Imprudente, le associazioni di categoria, il Consorzio di bonifica Ovest e i sindaci dei territori che gravitano nell’area del Fucino. L’appuntamento è in agenda per domani, alle 17, al Comune. I fondi del Masterplan, infatti, saranno sufficienti per la realizzazione dei primi 190 chilometri di rete in pressione per una superficie irrigabile di 6.100 ettari, a fronte dei circa 10mila complessivi. «La Regione sta predisponendo anche un bando da 8 milioni (fondi del Psr) per gli impianti irrigui destinati alle aziende private che, però», conclude il direttore di Confagricoltura, «rischia di trasformarsi in un flop vista la complessità dei requisiti richiesti. A tal proposito proponiamo di riversare queste risorse ai Consorzi, che hanno capacità di progettazione e di spesa». (f.d.m.)
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