La Confcommercio: tasse da rimodulare Comune d’accordo

18 Luglio 2014

L’AQUILA. Si è svolto nella sede del Comune un incontro tra l’amministrazione comunale (De Santis e Vicini), i dirigenti Giannangeli e Nardis e Confcommercio sullo spinoso problema della tassazione...

L’AQUILA. Si è svolto nella sede del Comune un incontro tra l’amministrazione comunale (De Santis e Vicini), i dirigenti Giannangeli e Nardis e Confcommercio sullo spinoso problema della tassazione che riguarda le piccole e medie imprese del terziario cittadino.

Nel corso della riunione «è emerso», scrive Confcommercio, «che il lavoro svolto mesi fa con l’associazione di categoria che sottopose all’amministrazione una serie di proposte tese anche a rimodulare alcune tariffe, ha portato utili risultati anche per quanto riguarda accertamenti di superfici (oltre 50.000 mq) soggette a tassazione e quindi a recuperi di entrate che, qualora con ci fossero altre esigenze in materia di bilancio, potrebbero consentire la rimodulazione delle varie tariffe in particolare per quei settori produttivi che stanno vivendo momenti difficili conseguenti alla crisi dei consumi. L’occasione è stata utile, grazie anche alla presenza dell’assessore Vicini, per tornare a considerare le nostre proposte sulle prospettive che possano incoraggiare nel tempo i possibili reinsediamenti commerciali nel centro storico. L’incontro e il confronto sono stati utili per proseguire nell’ottica della partecipazione attiva che l’associazione di categoria può svolgere nella fase preliminare delle scelte che spettano all’amministrazione comunale. Abbiamo verificato tale utilità proprio sul piano dei recuperi di entrate relative alle superfici soggette a tassazione che ci auguriamo possano consentire riduzioni sulle tariffe Tari (rifiuti) e l’applicazione di aliquote Tasi (servizi) su livelli più bassi possibili e praticabili compatibilmente alle esigenze di bilancio. Il tavolo tecnico istituito mesi fa dopo la protesta dei commercianti sulle tariffe Tares, continuerà a lavorare nell’intento di rendere meno pesanti livelli di tassazione che rendono ormai difficilissime le gestioni economiche dei piccoli esercizi alle prese con una situazione ancora stagnante sul fronte dei consumi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA