La coop degli ortaggi rileva l’ex Maccaferri

24 Aprile 2021

Opoa Marsia acquista l’azienda siderurgica di Celano: stoccherà e lavorerà prodotti, piano da 10 milioni

CELANO. L’ex fabbrica Pittini-Maccaferri di Celano è stata rilevata per circa 2 milioni di euro dall’Opoa Marsia, società cooperativa agricola del Fucino riconosciuta come organizzazione di produttori ortofrutticoli e costituita da 24 soci tra cooperative e consorzi. L’ex stabilimento siderurgico, che si trova nei pressi dell’uscita autostradale Aielli-Celano, sarà riconvertito per lo stoccaggio, la lavorazione e la trasformazione dei prodotti agricoli del territorio. Nel suo complesso l’operazione ammonta a circa 10 milioni di euro: alla somma della compravendita (2 milioni) va infatti aggiunto l’investimento necessario per lo smantellamento e la trasformazione dei 25mila metri quadrati coperti a uso alimentare che oscilla, secondo le previsioni, tra i 6 e gli 8 milioni di euro.
Lo stabilimento siderurgico celanese, prima di proprietà della Maccaferri e poi rilevato da Pittini, ha chiuso i battenti alcuni anni fa, mandando a casa un centinaio di lavoratori. Una volta riconvertita, la struttura sarà riservata allo stoccaggio dei prodotti e alla successiva lavorazione in sottoprodotti. Per fare un esempio: la carota irregolare e dunque non presentabile sul banco alimentare è candidata a essere trasformata in sottoprodotto, come il succo di frutta, oppure destinata ad altri settori, come quello della cosmesi. L’Opoa, infatti, si occupa principalmente di colture intensive che possono essere lavorate e trasformate per ricavarne sottoprodotti come farine, succhi di frutta o altri prodotti dal valore aggiunto nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze del territorio per dare nuova linfa all’economia e all’occupazione.
«L’obiettivo è diventare il punto di riferimento per i soci e le restanti produzioni del territorio, attraverso informazioni costantemente aggiornate sull’andamento delle quotazioni anche attraverso i social network», afferma l’amministratore delegato di Opoa Marsia, Fabio Ciaccia, «il progetto, di cui illustreremo i dettagli appena possibile, è grande e ambizioso. Dopo una lunga trattativa e un sostanzioso investimento l’Opoa Marsia entra così di diritto tra le aziende più importanti della zona».
«Speriamo che l’investimento porti ulteriore valore aggiunto alle produzioni», aggiunge il presidente della società, Luigi D’Apice, «incrementando i livelli occupazionali nell’area marsicana. Per l’acquisizione dell’ex officina Pittini-Maccaferri e la riconversione del sito, Opoa Marsia investirà in tutto una decina di milionio. Nel 2020 l’azienda è stata la quinta per fatturato nell’intera provincia dell’Aquila».
Soddisfazione per l’operazione è stata espressa dal presidente di Confagricoltura L’Aquila, Fabrizio Lobene. «Confagricoltura non può che essere soddisfatta e fiera», commenta Lobene, che ha voluto rivolgere un plauso gli imprenditori marsicani per «lo sforzo importante compiuto in un momento delicato per portare ad alti livelli i prodotti del territorio». (f.d.m.)