La “corsa per L’Aquila” degli aspiranti finanzieri

In 1.500 hanno ripercorso il tragitto dalla Scuola di Coppito al centro storico Come accadde nel 2009: in centinaia si ritrovarono a scavare tra le macerie
L’AQUILA. Otto anni fa, a pochi minuti di distanza dal sisma che aveva distrutto L’Aquila, centinaia di giovani finanzieri uscirono dalla scuola di Coppito per portare soccorso alla popolazione colpita dalla catastrofe. A mani nude, a volte protette solo dai leggeri guanti bianchi da cerimonia, gli allievi finanzieri si prodigarono per ore. E poi furono i cittadini ad entrare in caserma, dove trovarono il conforto degli allievi che distribuivano coperte e latte caldo. Ieri erano circa 1.500 gli allievi della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza che hanno ripercorso, in maniera simbolica, quello stesso tragitto dalla scuola di Coppito fino a piazza Duomo, nel cuore della città. “Insieme, di corsa per L’Aquila”, manifestazione su strada non competitiva, ha avuto inizio alle 15, con una deposizione di una corona d’alloro davanti alla targa posta in quella “Piazza 6 aprile”, all’interno del complesso militare, così chiamata dopo aver ospitato i solenni funerali delle vittime del sisma. Una cerimonia breve, alla presenza del prefetto Giuseppe Linardi, delle autorità civili e militari, del comandante generale della Guardia di finanza, Giorgio Toschi e del comandante in seconda, il generale di Corpo d’Armata, Filippo Ritondale. Dopo l’alzabandiera sulle note dell’Inno nazionale, il comandante generale ha dato il via alla corsa. Poi, dopo il primo tratto di strada percorso a ranghi compatti, i finanzieri hanno incontrato gli aquilani. Prima gli atleti dell’Aquila rugby, poi le giovanili del calcio e del rugby e i rappresentanti delle associazioni cittadine, il gruppo sportivo dell'esercito, gli uomini e le donne dell’Ana e i volontari delle diverse associazioni della Protezione civile.
Una vera e propria muraglia umana che è risalita verso via XX Settembre, fermandosi davanti alla Casa dello studente, dove è stata lasciata una maglietta in ricordo della manifestazione. Una cerimonia toccante, seguita dall’applauso scrosciante dei giovani in tuta. Poi, a piazza Duomo, “l’attenti” e “l’onore ai caduti”, seguito dal suono della tromba con le note del silenzio. Una cerimonia molto intensa, chiusa anche in questo caso dal lungo applauso dei giovani finanzieri accolti, al centro della piazza, dagli assessori comunali Betty Leone ed Emanuela Iorio, insieme al direttore generale della Asl dell’Aquila, Rinaldo Tordera. (r.p.)
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