La Corte costituzionale decide sui confini del Sirente Velino
L’AQUILA. È previsto a giorni il pronunciamento della Corte costituzionale in merito al ricorso proposto dalla presidenza del Consiglio dei ministri “Nuova disciplina del Parco naturale regionale...
L’AQUILA. È previsto a giorni il pronunciamento della Corte costituzionale in merito al ricorso proposto dalla presidenza del Consiglio dei ministri “Nuova disciplina del Parco naturale regionale Sirente Velino e revisione dei confini”. Il provvedimento normativo regionale ha stabilito la nuova disciplina dell’ente parco, unitamente alla revisione dei suoi confini. «Attendiamo serenamente la sentenza della Corte costituzionale», dichiara il vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, assessore ai Parchi e alle riserve naturali, «per capire se la Regione Abruzzo e, in generale, tutte le Regioni d’Italia possano creare un Parco naturale regionale con il consenso delle comunità locali e ampliarne in libertà il perimetro e, quindi, i suoi stessi confini, ma forse non possano modificarlo o diminuirne l’estensione, sempre con il consenso delle comunità locali. Qualora la sentenza fosse negativa», conclude Imprudente, «quindi bocciasse la riperimetrazione effettuata dalla nostra Regione relativamente al Parco Sirente Velino, scopriremmo che una Regione ha il potere di ampliare, ma non di restringere i confini di un Parco naturale, creato dallo stesso ente regionale».

