La Croce Rossa dà aiuto a oltre 1.500 persone

21 Febbraio 2020

Nel passaggio di consegne il neo-presidente Marco Antonucci ha annunciato l’implemento di nuove attività nel sociale a partire dallo Sportello di ascolto

L’AQUILA. La Croce Rossa assicura, in città, supporto e assistenza ad oltre 500 nuclei familiari, per un totale di circa 1.500 persone. Un dato diffuso, ieri, nel corso della prima Conferenza annuale della Croce Rossa Italiana dell'Aquila, che ha sancito il passaggio di consegne tra la presidente uscente, Teresa Marinelli, e il neo presidente, Marco Antonucci, che resterà in carica per il prossimo quadriennio.
Alla manifestazione, che si è svolta a Palazzo Fibbioni, erano presenti il prefetto Cinzia Torraco, il questore Orazio D'Anna, il vicesindaco Raffaele Daniele, l'assessore alle Pari opportunità Maria Luisa Ianni, e i rappresentanti delle forze dell'ordine e del mondo del volontariato. A margine dell'evento, l'amministratore delegato di Nissan Italia, Bruno Mattucci, ha donato alla Croce Rossa aquilana un nuovo veicolo multiruolo. «Tra le attività che andremo a implementare», ha detto Antonucci, «per l'area sociale, lo Sportello di ascolto, attivo il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 8,30 alle 12, nella nostra sede di viale della Croce Rossa, supportato dal ministero delle Politiche agricole e dalla Comunità europea, dedicato alle categorie vulnerabili, che hanno un Isee sotto una determinata soglia o che ci vengono segnalate dai Servizi sociali del Comune. Svolgiamo, inoltre, attività formativa sui corretti stili di vita, nelle scuole, negli enti pubblici e privati, come prevenzione all'insorgenza di patologie. Particolare attenzione viene riservata alle manovre salvavita di disostruzione delle vie respiratorie e alla rianimazione cardio-polmonare». In area emergenziale, come ha spiegato il neo presidente, «la Croce Rossa siede al tavolo di coordinamento dei soccorsi, come supporto all'attività di protezione civile per interventi in caso di emergenza e nel Coc (Centro di operativo comunale), anche per funzioni sanitarie». Tra le attività della Croce Rossa dell'Aquila, la gestione delle aree di accoglienza in caso di calamità e disastri naturali e la formazione nel campo della prevenzione.
Ma è l'assistenza agli indigenti uno dei settori più importanti in cui operano i volontari, che seguono costantemente oltre 1.500 aquilani in difficoltà: anziani soli, diversamente abili, persone temporaneamente senza lavoro e giovani con disagi sociali.
«Alla formazione in materia di primo soccorso», ha concluso Antonucci, «si sommano la promozione della donazione del sangue, i trasporti e l'assistenza socio-sanitaria, oltre al soccorso sulle piste da sci a Campo Felice».
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