La Curia conferma: Collemaggio riapre il 20

9 Dicembre 2017

L’arcivescovo Petrocchi annuncia la benedizione della basilica e la messa di mezzanotte

L’AQUILA. Via Twitter l’arcivescovo Giuseppe Petrocchi, attraverso l’account del settimanale diocesano “Vola”, ha dato l’annuncio ufficiale. Mercoledì 20 dicembre il presule riaprirà ufficialmente al culto, con una semplice benedizione, la basilica di Santa Maria di Collemaggio. Per poi presiedervi, a mezzanotte della vigilia, la messa “Nella Notte di Natale”.
Hanno trovato conferma, dunque, le anticipazioni del Centro sulla data, storica per la città dell’Aquila, di ripristino dell’attività di culto nella basilica simbolo del romanico-abruzzese. Contestualmente, saranno di nuovo trasferite le spoglie di Celestino V che attualmente sono ospitate, in via provvisoria, nell’Oratorio di San Giuseppe dei Minimi. Così come, successivamente, avverrà anche il rientro in basilica delle principali opere d’arte che vi erano collocate prima del terremoto, secondo modalità ancora da stabilire.
In queste ore si stanno mettendo a punto, da parte di Comune e Soprintendenza, gli ultimi dettagli della riapertura della chiesa cuore della Perdonanza celestiniana, che nel corso del post-terremoto è stata utilizzata sempre in forma parziale. Sono trascorsi circa due anni dall’apertura del cantiere.
Mercoledì 20, anche se si è in attesa di ulteriori conferme, presenzieranno alla cerimonia, tra gli altri, il ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini e l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi. La sua presenza è legata al fatto che i lavori sono stati finanziati dal colosso dell’energia per 14 milioni (compreso il rifacimento del Parco del Sole, ancora in corso).
Sono in corso gli ultimi ritocchi da parte degli operai, per far sì che la basilica possa presentarsi in tutto il suo splendore ai fedeli e ai visitatori. Il rito presieduto dall’arcivescovo Petrocchi sarà pressoché lo stesso della riapertura della basilica di San Bernardino, ugualmente interessata da lavori di restauro dopo i danni causati dal terremoto. Da quel momento la chiesa tornerà dunque pienamente fruibile al culto. Collemaggio era stata anche individuata come Cattedrale provvisoria nel periodo tra il 2009 e il 2013.(e.n.)
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