«La didattica a distanza per tutti»
Mamme per L’Aquila al ministro Azzolina: «Assenze lunghe, sì alle lezioni da casa»
L’AQUILA . L’associazione Mamme per L’Aquila scrive al ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina. Dopo le sollecitazioni al sindaco Pierluigi Biondi e al direttore dell’Asl Roberto Testa, l’associazione alza il tiro e chiama in causa il governo per evidenziare «la necessità di attivare la didattica a distanza in ogni scuola di ordine e grado, in caso di quarantena o di assenze prolungate per espletare la procedura del tampone». La lettera fa riferimento anche all’esplosione di casi nella città dell’Aquila. «Chiediamo di attivare la Dad», spiega la presidente dell’associazione, Valeria Baccante, «per permettere agli studenti di seguire regolarmente le lezioni anche da casa durante i periodi di lontananza dalla scuola. Il nuovo anno è ripartito con distanziamento dei banchi e mascherine, ma le segnalazioni sono molte e riguardano i lunghi periodi di assenza da scuola, che si intensificheranno. Ai primi sintomi, che si tratti di Covid o no, lo studente deve avvisare il proprio medico e fare il tampone. Da quando il pediatra ne fa richiesta passano dai 3 ai 5 giorni, a cui si aggiungono altre 24 ore per attendere il risultato. Solo dopo un esito negativo e con certificato medico, il ragazzo può tornare a scuola. Nel frattempo, ha perso dai 7 ai 10 giorni di lezione, a cui si può sopperire solo con la Dad». (m.p.)

