La diocesi parla del Terremoto dell’anima

Convegno nella Sala Ipogea dell’Emiciclo e nel pomeriggio testimonianze nelle tre basiliche cittadine
L’AQUILA. “Il terremoto dell’anima e la sfida per il futuro”.
Il sisma di quella notte del 6 Aprile 2009, non ha distrutto soltanto gli edifici del capoluogo d’Abruzzo, ma ha colpito nel profondo le anime delle persone. La Chiesa aquilana in questi dieci anni non ha mai fatto mancare il suo apporto al popolo martoriato. L’arcidiocesi dell’Aquila, guidata dal cardinale Giuseppe Petrocchi, ha sentito questa esigenza, di ricostruire le anime e la comunità, e ha organizzato per oggi un convengo nazionale che ha come filo conduttore proprio “Il terremoto dell’anima”. E non a caso ha scelto due partner significativi: la Caritas e l’Università dell’Aquila.
Il convegno si apre alle 9.15, nella Sala Ipogea del consiglio regionale. I partecipanti sono 325 (numero chiuso).
Si comincia con i saluti delle autorità politiche regionali, del sindaco Pierluigi Biondi. Poi sarà la volta del delegato della Conferenza episcopale Abruzzese-Molisana, l’arcivescovo di Pescara-Penne Tommaso Valentinetti; del presidente Caritas Italiana, don Francesco Soddu, e del rettore dell’Ateneo, Edoardo Alesse. Alle 9,45 avrà inizio il primo dei tre momenti previsti, sul tema: “Il buio del dolore, la luce della presenza”, coordinato da don Marco Pagniello (Coordinamento politiche sociali e welfare Caritas Italia). Seguiranno gli interventi dell’arcivescovo emerito dell’Aquila, Giuseppe Molinari; di don Andrea La Regina (Caritas nazionale); e fra Luca Perletti del Camillian Disaster Service International. Il secondo momento è: “Il terremoto dell’anima”, moderato da don Daniele Pinton, già preside dell’Issr Fides et ratio. Interverranno Alessandro Rossi (direttore Scuola specializzazione psichiatria Università dell’Aquila); don Enzo Massotti (Fides et ratio); le psicologhe Leda Cimini e Elisa Votta. Conclusioni del cardinale Petrocchi su: “Il terremoto dell’anima e la sfida per il futuro”. Il terzo momento, “L’Aquila e la rinascita”, dalle 15 (aperto a tutti), con una serie di testimonianze, da Giustino Parisse, giornalista del Centro (basilica di Collemaggio) al medico Luigi Fusco, studente all’Aquila nel 2009 (basilica San Bernardino); dagli operatori Caritas di Teramo-Atri (basilica San Giuseppe) al segretario regionale Mibac, Stefano D’Amico. I 325 convegnisti visiteranno il Duomo. La giornata si chiuderà con la Messa per le vittime del sisma alle Anime Sante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

