La diocesi: serve messa, ma non è diacono

28 Settembre 2019

AVEZZANO. «L’uomo ritenuto responsabile di un furto in un supermercato serve messa ma non è un diacono. È una precisazione dovuta a tutela dei quattro diaconi e per l’immagine della diocesi stessa»....

AVEZZANO. «L’uomo ritenuto responsabile di un furto in un supermercato serve messa ma non è un diacono. È una precisazione dovuta a tutela dei quattro diaconi e per l’immagine della diocesi stessa». È quanto tiene a chiarire la curia di Avezzano in merito alla vicenda che ha visto protagoniste due persone resesi responsabili di furti di generi alimentari nel supermercato Conad del Gruppo Pingue in via XX Settembre.
Una delle persone fermata è vicina alla chiesa in una delle frazioni della città, ma non è un diacono.
«Fermo restando la gravità di quanto accaduto, va evidenziato che ci sono tante persone che servono messa», precisano ancora dagli uffici della curia di via Bagnoli, «ben diverso il ruolo del diacono, la cui ordinazione è quasi paragonabile a quella di un prete. I diaconi della nostra diocesi sono tutti rispettabilissimi».
Gli episodi denunciati dal supermercato si sono verificati sabato 21 e mercoledì 25. La coppia ha rubato prima tre bottiglie di vino del valore di 60 euro e successivamente 4 confezioni di Parmigiano reggiano da circa 50 euro. I due sono stati filmati dalle telecamere interne al locale, fermati dal personale del locale e successivamente affidati alla polizia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.