La diocesi tende la mano a chi cerca e offre lavoro

19 Febbraio 2021

Negli uffici della Caritas attivato uno sportello. Si cercano donazioni tra i fedeli Priorità a padri disoccupati, donne sole (fino a 65 anni) e cooperative locali

SULMONA. La diocesi di Sulmona lancia il fondo di solidarietà “A mani tese” per le persone in difficoltà. L’iniziativa promossa dalla Caritas diocesana, in collaborazione con la cooperativa sociale Tabità e il progetto Policoro, ha lo scopo di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone disoccupate, o che hanno perso il proprio posto durante l’emergenza Covid, grazie all’attivazione di tirocini formativi. L’idea, quindi, è quella di far incontrare le offerte delle aziende con le domande dei lavoratori e creare così delle opportunità occupazionali. Il fondo, che partirà grazie a una prima dotazione economica messa a disposizione dalla Caritas diocesana, sarà rivolto quindi a disoccupati fino ai 65 anni residenti nei comuni della diocesi di Sulmona-Valva, con particolare attenzione per padri di famiglia, donne sole, donne con figli, disabili, persone svantaggiate, e alle aziende, cooperative e piccole attività del territorio.
La diocesi, guidata dal vescovo monsignor Michele Fusco, ha stabilito che il fondo si alimenterà con le offerte di fedeli, dei cittadini, delle imprese e delle fondazioni con l’obiettivo finale di creare una riserva economica in grado di sostenere percorsi d’inserimento socio-lavorativo. Negli uffici della Caritas diocesana sarà attivato uno sportello “A mani tese” al quale i potenziali beneficiari si rivolgeranno per costruire uno specifico profilo da presentare alle aziende interessate che a loro volta potranno mettersi a disposizione. In questo modo si darà l’opportunità, a chi cerca lavoro, di migliorare le proprie esperienze professionali pregresse o acquisire nuove competenze utili e conoscere le dinamiche aziendali. Le offerte raccolte nelle chiese della diocesi durante la quarta domenica di quaresima, 14 marzo, saranno destinate alla costituzione del fondo. Il numero di borse lavoro da attivare dipenderà dalle risorse che verranno raccolte durante questo periodo.
Chi volesse contribuire a sostenere il fondo di solidarietà “A mani tese” e aiutare la Caritas diocesana potrà versare il proprio contributo al conto corrente bancario con Iban: IT72U0538740802000000064947 o al conto corrente postale con Iban: IT80O0760103600000010562676.
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