La direzione sanitaria: «I crocifissi non sono stati mai rimossi»

19 Novembre 2021

«I crocifissi sono sempre stati al loro posto». È quanto sostiene, dopo la denuncia del comitato per la difesa dei piccoli ospedali d’Abruzzo, la direzione sanitaria dell’ospedale Umberto I di...

«I crocifissi sono sempre stati al loro posto». È quanto sostiene, dopo la denuncia del comitato per la difesa dei piccoli ospedali d’Abruzzo, la direzione sanitaria dell’ospedale Umberto I di Tagliacozzo. Secondo il direttore della struttura, Carmine Viola, infatti, i simboli religiosi non sarebbero stati riposizionati al loro posto ma «non sarebbero stati rimossi né prima, né durante né dopo l’emergenza Covid». Al riguardo, «è stata effettuata una meticolosa ricognizione in tutti reparti», ha spiegato Viola, «da cui è emerso che i crocifissi presenti nei reparti, dal momento della diffusione della pandemia ad oggi, non sono stati staccati o tolti dalle pareti».
Un chiarimento che arriva a cinque giorni dalla denuncia del comitato che chiedeva il ricollocamento delle croci in tutte le camere, come era in precedenza.
Tutto è cominciato dopo la richiesta dell’avvocato Rita Tabacco, del comitato pro ospedali, che aveva sollecitato pubblicamente alla fine della scorsa settimana il ripristino della situazione pre pandemia. Secondo Tabacco, i crocifissi erano stati tolti da alcune stanze di un reparto in coincidenza con la trasformazione delle unità operative in aree Covid a causa delle operazioni di sanificazione. Circostanza che l’avvocato Tabacco ribadisce dicendosi però “soddisfatta” per il fatto che attualmente i crocifissi siano al loro posto. (p.g.)